Il Tirreno

il caso

«Non ho lasciato al freddo nessuno»

Il titolare del Take away respinge le accuse dei genitori dei ragazzi

2 MINUTI DI LETTURA





CECINA. «Non ho mai lasciato nessun ragazzo al freddo, e nessuno sabato sera è venuto a chiedermi dei giubbotti, altrimenti mi sarei preoccupato di cercarli e di aspettare l’arrivo dei genitori». Sandro Giuffrè, titolare del discopub Take away di Cecina Mare, respinge le accuse. Il caso è stato sollevato dai genitori di una decina di ragazzi che sabato sera si sono ritrovati senza giubbotto al termine di una serata trascorsa nel locale. Le mamme hanno raccontato di aver trovato i figli, quindicenni, al freddo, in camicia, fuori dal pub. I ragazzi hanno spiegato di essere stati derubati delle giacche, in cui avevano telefonini e soldi, e di essersi rivolti ai titolari, ma il locale era in chiusura e sono stati invitati ad uscire.

Giuffrè dà una versione diversa. «Nessun ragazzo - dice - mi ha avvertito della cosa. Anzi, durante la serata, sono passato personalmente tra i tavoli dicendo di stare attenti ai giacconi, perché il locale non ha il guardaroba. Non ho mandato fuori nessuno - aggiunge - e nessuno è rimasto al freddo, lo posso testimoniare perché sono rimasto fino alle 6 a pulire. Domenica pomeriggio sono venuti tre ragazzi a cercare i loro giacconi: li avevamo trovati a fine serata, così glieli abbiamo restituiti. Un altro ragazzo invece è venuto con la mamma, ma il suo giubbotto non c’era. Ho spiegato alla signora che nessuno dei presenti mi aveva avvertito». Giuffrè tiene anche a precisare che quella di sabato «era la prima serata evento organizzata per ragazzini, mentre i clienti abituali sono più grandi». E che cose del genere «non si sono mai verificate nel mio locale».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web