Sicurezza
Il Comune bussa al Coni per il palazzetto Picchi
Rosignano: la struttura candidata al bando Comitato olimpico, a cui l’amministrazione chiede 980mila euro per la riqualificazione e l’adeguamento
ROSIGNANO. L’amministrazione candida il palazzetto Matteo Franchi per ottenere i finanziamenti previsti dal Coni per la riqualificazione di complessi sportivi destinate ad attività agonistiche nazionali e con l’obiettivo di avvicinare i giovani al mondo dello sport.
«A seguito del bando pubblicato dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano - si legge in una nota del Comune - a valer sul fondo governativo "Sport e Periferie" di 100 milioni di euro per la realizzazione, la rigenerazione o il completamento di impianti sportivi nel triennio 2015/2017, il Comune di Rosignano ha inviato una proposta di intervento al Coni per poter riqualificare l'impianto polisportivo Matteo Picchi sito in via Gigli, in zona Lillatro, a Rosignano Solvay».
Attualmente la struttura sportiva viene utilizzata per svolgere a livello agonistico discipline come la ginnastica artistica femminile e maschile, la ginnastica ritmica e la pallavolo, ma anche per ospitare competizioni, stage estivi ed allenamenti regionali e collegiali della Federazione ginnastica italiana.
Se la proposta sarà ritenuta valida dal Coni sarà possibile realizzare le opere di manutenzione necessarie, ed anche ad acquistare nuove attrezzature ed implementare i servizi disponibili. Per l'intervento sono stati richiesti 980.000 euro a fronte di una spesa prevista di 1miline e 400mila euro.
«Si tratta, in definitiva - si legge nella nota - di una riqualificazione di Rosignano poiché migliorando l'impianto sportivo sarà possibile, non solo accrescere il livello di preparazione degli atleti ed il bacino di utenza, ma anche dare nuove opportunità aggregative ai giovani di tutto il territorio. Il fondo governativo "Sport e Periferie", infatti, intende potenziare l'attività sportiva agonistica nazionale e lo sviluppo della relativa cultura in aree svantaggiate o periferiche, con l'obiettivo di rimuovere gli squilibri economico sociali e di avvicinare i giovani alla cultura sportiva».
I tempi di attesa per sapere se il Comune otterrà i fondi da usare per la riqualificazione del palazzetto in zona Lillatro sono piuttosto brevi. «Non resta che attendere il responso del Coni - termina la nota dell’amministrazione - che entro il 23 febbraio dovrà presentare alla Presidenza del Consiglio un piano pluriennale, in cui ripartire il fondo nei progetti approvati».
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