Attenzione
«Sul bilancio il sindaco fa propaganda»
CECINA. «Come si può invitare la cittadinanza a partecipare alle scelte che riguardano il futuro e a condividere un percorso di scambio di idee e opinioni quando non si offre alcun dato, alcuna cifra,...
CECINA. «Come si può invitare la cittadinanza a partecipare alle scelte che riguardano il futuro e a condividere un percorso di scambio di idee e opinioni quando non si offre alcun dato, alcuna cifra, alcun elemento concreto? Quando ci si limita a un lungo e corposo elenco di intenti, tutti apprezzabili quanto variegati e privi di supporto tecnico e finanziario?». A chiederlo è il coordinatore Forza Italia di Cecina Chiara Tenerini al termine del tour di sei incontri pubblici della giunta comunale in vista della stesura del bilancio prevetivo 2016.
«Un’amministrazione davvero trasparente e attenta ai bisogni della popolazione è quella che promuove la partecipazione dei cittadini alle politiche locali, e, in particolare, al bilancio preventivo comunale, ovvero alla previsione di spesa e agli investimenti pianificati – afferma Tenerini –. Come già sperimentato in altre realtà, il sindaco Lippi prima avrebbe dovuto presentare il bilancio nelle sedi istituzionali opportune e successivamente aprire una consultazione, invitando i cittadini o a valutare alcuni interventi già individuati dall’amministrazione, al fine di decidere quale progetto inserire in bilancio e, quindi, realizzare, oppure, ad avanzare proposte per investire una quota precisa del budget già vincolata sullo stesso bilancio di previsione». Che conclude: «I nostri amministratori, invece, nonostante l’impegno di sottoporre all’attenzione del consiglio comunale il bilancio preventivo entro la fine del 2015, si sono presentati agli incontri privi di dati ufficiali e non sono andati oltre alla sterile elencazione di propositi. È evidente, per altro, che, anche rimandando l’approvazione a marzo, non vi è possibilità alcuna di tenere conto delle priorità indicate dai cittadini né di poterle inserire nel corrente bilancio. Così, uno tra i più significativi strumenti di partecipazione democratica è stato trasformato in mera propaganda politica».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google