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San Vincenzo: buoni alle famiglie coi bimbi in attesa al nido
SAN VINCENZO. La Regione Toscana ha ammesso il Comune di San Vincenzo ai buoni servizio, da erogare alle famiglie di bambini collocati nella lista d’attesa del nido comunale, che si avvalgano della...
SAN VINCENZO. La Regione Toscana ha ammesso il Comune di San Vincenzo ai buoni servizio, da erogare alle famiglie di bambini collocati nella lista d’attesa del nido comunale, che si avvalgano della struttura a titolarità privata esistente nel territorio comunale. La Regione ha assegnato all'ente sanvincenzino 6.174,05 euro, suscettibile di incremento in caso di maggiore fabbisogno e a seconda della dipendenza di ulteriori risorse da parte della Regione. La giunta comunale, con la delibera numero 222 datata 8 settembre 2015, aveva fornito gli indirizzi per l’erogazione dei buoni servizio, approvando contestualmente l’avviso, il relativo schema di domanda e lo schema di convenzione da stipulare con la struttura privata.
Con la determina dirigenziale numero 623 dell'8 ottobre 2015 l'amministrazione comunale ha approvato l’elenco degli ammessi ai buoni servizio per l’anno educativo 2015/16 e la definitiva lista d’attesa del nido. Lo stesso giorno fu trasmessa agli uffici regionali la documentazione richiesta per l'ammissione al contributo. La Regione ha poi chiesto al Comune di San Vincenzo, il 15 ottobre scorso, di riapprovare l’elenco degli ammessi specificando gli importi spettanti a ciascun beneficiario, e l'ente sanvincenzino ha riapprovato l'elenco degli ammessi ai buoni servizio ordinandoli in base ai criteri indicati nella delibera di giunta del settembre scorso.
Oltre a ciò, con delibera numero 264 del 12 novembre scorso, la giunta comunale ha determinato le esenzioni totali e parziali dal pagamento dei servizi di mensa scolastica e scuolabus, per l'anno 2015-16. Il Servizio sociale del distretto Asl di San Vincenzo ha chiesto infatti all'amministrazione, mediante la relazione dell’assistente sociale del 2 novembre scorso, di esonerare totalmente o parzialmente dal pagamento relativo alla fruizione del servizio di refezione e trasporto scolastico per l’anno scolastico 2015/2016 alcuni bambini. La giunta ha accolto tale richiesta per una somma complessiva di 10.706,36 euro, 10.041,36 dei quali per la refezione scolastica e 665 per il trasporto scolastico. La giunta precisa tuttavia che, nonostante tali esoneri, i servizi risultano comunque coperti dalle contribuzioni degli utenti in misura superiore al 36%, come stabilito per le generalità dei servizi a domanda individuale.
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