Proteste
«Sulla costa una bomba atomica»
Il M5S di Cecina contro il rigassificatore: «Rovina ambiente e turismo»
ROSIGNANO. «Con una sola mossa si massacrano due basilari economie locali: il turismo e la pesca con tutto l'indotto a seguire. Si mette a repentaglio la vita di 200/300.000 persone, si compromette l'ecosistema». Questa, in sintesi la posizione dei rappresentanti del M5S di Cecina riguardo al progetto Edison per realizzare un rigassificatore lungo le coste vadesi.
«Eccoci ad un nuovo capitolo dello "sviluppo " ed incremento dell'economia locale. Ancora una volta con un ottimo tempismo, invece di rallentare ed intervenire con investimenti in energie alternative; proprio quando ci servono orizzonti temporali più lunghi per vedere in che modo le azioni del passato si ripercuoteranno sul nostro prossimo futuro, siamo entrati invece nell'eterno presente, in modo che tutto cambi perché niente cambi».
«La Regione Toscana - prosegue la nota - con il placet del governo centrale accelera nella direzione dell'immobilismo. Si vuole continuare con l'utilizzo di fonti fossili a scapito della collettività e dell'ambiente, infatti con l'installazione del rigassificatore, proposto dalla Edison a Rosignano, che fa eco a quello al largo di Livorno in via di completamento, in Toscana abbiamo di fronte alla Costa etrusca (tra l'altro santuario dei cetacei) una sorta di bomba atomica».
Per questo il M5S di Cecina spiega che sarà presenti «al fianco del gruppo di Rosignano con informazioni e banchetti ed anche vicini a tutti i comitati spontanei che parteciperanno alla raccolta firme al fine di opporci totalmente a questo ennesimo attacco alla vita e rispetto della dignità umana».
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