Sicurezza
«Ci hai insegnato la libertà», l’ultimo addio a Bernini
Vada: commozione ai funerali del partigiano Waira, simbolo della Liberazione. Oltre ad amici e parenti, c’erano rappresentanti di Anpi, Comune e Pro Loco
VADA. Un paese unito nella commozione per dare l'ultimo saluto a Vinicio Bernini, il partigiano Waira che liberò con la XIV Divisione Garibaldi la città di Torino, scendendo a cavallo dalle Langhe piemontesi.
A dare l'ultimo saluto a Bernini, nel pomeriggio del 12 febbraio, oltre ai cittadini del paese l'Anpi di Rosignano con l'Anpi provinciale e l'amministrazione comunale, entrambi con i loro gonfaloni. La scomparsa di Vinicio Bernini desta una profonda commozione in tutti gli abitanti di Vada e Rosignano che lo hanno conosciuto per la sua straordinaria storia di impegno e dedizione ai valori della libertà, della memoria e dell'impegno civile. Appassionato intellettuale e divulgatore Vinicio Bernini si è occupato di storia contemporanea con una particolare attenzione alla storia locale con la redazione dei “Quaderni Vadesi” che raccontano gli antichi intrecci della storia del paese. «Vinicio aveva uno straordinario modo di entrare in contatto con i giovani», ricorda Giacomo Luppichini presidente dell'Anpi di Rosignano. «Oggi salutiamo Vinicio che abbiamo conosciuto come partigiano e difensore della democrazia e che ha fondato nel 1964 la Pro Loco di Vada, spronandoci sempre ad andare avanti», dice Roberto Creatini della Pro Loco di Vada dall'altare.
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Un grande momento di commozione travolge tutti i presenti con le parole dei nipoti di Vinicio «Tanti ti hanno conosciuto come partigiano, altri come sportivo, altri ancora come storico e come scrittore ma per noi eri il nostro nonno, una forza della natura, e ci sei sempre stato vicino, insegnandoci la libertà, insegnandoci la forza dell'ironia e che è importante anche sapersi prendere un po' in giro».
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