Il Tirreno

Le raffiche di vento bloccano i cantieri e abbattono rami

Le raffiche di vento bloccano i cantieri e abbattono rami

Chiuso un tratto di via delle Pescine per un albero pericolante Rinviato l’avvio dei lavori per l’ascensore ai bagni Italia

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ROSIGNANO. Una strada chiusa da ieri mattina a causa della caduta di un ramo, cassonetti rovesciati e recinzioni dei cantieri danneggiate. Le forti raffiche di vento che fino a ieri sera si sono abbattute sulla costa hanno causato problemi anche a Rosignano.

Via delle Pescine interrotta. In via delle Pescine, sul tratto tra via Quarnaro e via Buccari, ieri mattina intorno alle 11 un grosso ramo di pino si è quasi staccato dal fusto. Sul posto sono intervenuti i vigili urbani per transennare l’area, visto il timore che il ramo potesse cadere sulla carreggiata. Quel tratto di via delle Pescine è rimasto chiuso per l’intera giornata, con il traffico deviato nelle strade circostanti. Questa mattina è atteso l’intervento dei vigili del fuoco, che provvederanno a rimuovere il grande ramo.

Il vento è stato inoltre la causa delle ferite riportate da un’anziana su via Toscanini. Nella tarda mattina di ieri, la donna è stata colpita da una persiana caduta dal primo piano. Sul posto la Pubblica assistenza che ha portato la signora, per fortuna colpita in modo lieve, al pronto soccorso.

Rinviato l’avvio dei lavori ai bagni Italia. Allestito il cantiere che firma l’avvio ufficiale dei lavori di riqualificazione dei Bagni Italia, sulla baia del Quercetano. Ma l’inizio dei lavori, previsti per ieri mattina, ha subito uno stop a causa delle forti raffiche di vento che sulla costa hanno raggiunto anche i 100 chilometri orari e del mare agitato. Impossibile in queste condizioni meteo portare una gru su via del Quercetano e traslocare i mezzi ed il materiale necessario calandoli lungo un dislivello di oltre 20 metri, sino alla spiaggia sottostante. Intanto all’incrocio tra la via Aurelia e via del Quercetano è già stata predisposta la sbarra per bloccare il traffico, su via del Quercetano, non appena inizieranno gli interventi.

Giù le recinzioni al cantiere sul Fine. Le forti raffiche di vento che dalla sera di martedì si sono abbattute sulla costa hanno messo a dura prova anche le recinzioni del cantiere avviato da Rfi (Rete ferroviaria italiana) a fianco del fiume Fine, nella zona del Galafone. L'intervento è stato avviato a metà gennaio e porterà alla messa in sicurezza idraulica del fiume. Il programma dei lavori prevede anche la riqualificazione dei ponti (viario e ferroviario) che scavalcano il Fine. Saranno, infatti, aumentate le sezioni idrauliche dei due ponti, che permetteranno così di regimare l'acqua del fiume in piena. Un progetto da 8,5 milioni suddivisi tra il ministero dell'Ambiente (4 milioni), ferrovie italiane (2 milioni e mezzo) e Roselectra (2 milioni, per la conclusione della bonifica bellica, la realizzazione di nuove arginature, che partiranno una volta conclusi i lavori da parte di Rfi).(al.ber.-a.c.)

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