Proteste
Addio al socio “scomodo”, Rea è pubblica
Acquisite, e suddivise tra i 13 Comuni, le quote (24%) che erano di Enertech. Donati e Benini: «Un passo importante»
ROSIGNANO. Addio al socio “scomodo”. Rea Servizi spa è diventata una società completamente pubblica, e le azioni adesso fanno capo esclusivamente ai 13 comuni soci (Rosignano, Bibbona, Capraia Isola, Castellina, Cecina, Collesalvetti, Lorenzana, Orciano, Montescudaio, Riparbella, Casale Marittimo, Santa Luce e Guardistallo).
Prima di avviare l’operazione di passaggio all’interno di Rete Ambiente, Rea ha infatti interrotto il rapporto con la Enertech srl, soggetto privato che deteneva il 24% delle azioni della società. Una vicenda lunga, che ha preso il via oltre cinque anni fa, quando Enertech è stata coinvolta in questioni di evasione fiscale e in una serie di presunte violazioni di norme ambientali compiute nella gestione della discarica di Catanzaro. Da allora i rapporti tra Rea spa (che dopo la suddivisione da Rea Impianti, adesso Rit, è divenuta Rea Servizi spa) sono stati sempre più tesi. Fino all’assemblea di due giorni fa, quando è andata in porto la ripubblicizzazione della società, che di fatto ha acquisito le quote in possesso di Enertech.
«Da tempo - spiega il vicesindaco Daniele Donati - erano state avviati contatti con i rappresentanti legali di Enertech che erano stati designati dal tribunale». Martedì la soluzione definitiva, che ha visto Rea Servizi spa acquisire direttamente il capitale azionario che era nelle mani di Enertech (24% del totale), per poi ripartirlo tra i 13 Comuni soci sulla base di una preesistente suddivisione azionaria. In pratica adesso la Rea Servizi è composta esclusivamente da soci pubblici, cioè i 13 Comuni per cui svolge i servizi ambientali.
«È stato un percorso lungo - precisa Lilia Bebini, presidente Rea Servizi - e non semplice. Anche perché contemporaneamente abbiamo affrontato lo scorporo di Rea spa da Rea Impianti (adesso Rit)». Soddisfatto anche Donati: «È un risultato importante, perché consente di rilanciare Rea spa nel percorso di inserimento in RetiAmbiente, società del gestore unico che in futuro si occuperà del servizio raccolta rifiuti per l’Ato Costa.
I prossimi passaggi prevedono, come spiega Benini, «che Rea Servizi sia nuovamente sottoposta a perizia da un soggetto esterno in caricato da tutti i Comuni dell’Ato». Il conferimento della società locale dovrà poi passare attraverso i consigli comuni dei 13 Comuni soci. «Poi è prevista - dice Donati - l’assemblea di RetiAmbiente per l’aumento di capitale legato alle acquisizioni delle varie società, tra cui Rea». «Infine - termina Benini - ci sarà l’ingresso nella holding RetiAmbiente, che gestirà il servizio per l’Ato Costa dopo aver individuato un socio privato al 40%».
Anna Cecchini
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