Il Tirreno

Muore dopo lo scontro all’incrocio

di Anna Cecchini
Muore dopo lo scontro all’incrocio

Fabrizio Lami, a bordo di un’Ape, dopo lo schianto è stato sbalzato all’esterno. Distrutti i mezzi coinvolti

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VADA. Lo scontro è stato violentissimo, tanto che i mezzi coinvolti sono finiti alcuni metri oltre il punto d’impatto. E il corpo di Fabrizio Lami è stato sbalzato all’esterno della sua Ape. È finito sull’asfalto, circondato dal sangue. E all’arrivo dei soccorritori non c’è stato niente da fare.

Lami, che a marzo avrebbe compiuto 64 anni, ha riportato ferite esterne e traumi interni talmente importanti che non è stato possibile salvargli la vita.

L’incidente è avvenuto ieri intorno a mezzogiorno all’incrocio tra via della Torre e lo stradone Belvedere, nelle campagne a monte di Vada. Uno degli incroci che (lo riportiamo nell’articolo a fianco, ndr) da tempo è segnalato dai cittadini come un punto particolarmente pericoloso.

Fabrizio Lami, che con la moglie abitava in via Leopoldo II di Lorena, era alla guida della sua Ape e stava percorrendo, da monte in direzione mare, via della Torre. Lo scontro con una Smart, guidata da Alice Dominici, 28enne di Cecina, è avvenuto all’incrocio con lo stradone Belvedere (che di fatto viene tagliato in due da via della Torre).

Dalla ricostruzione della dinamica dell’incidente, al vaglio della polizia municipale di Rosignano, non è ancora chiaro se Lami, una volta giunto all’altezza dell’incrocio fosse intenzionato a proseguire a diritto verso Vada o se invece volesse girare sullo stradone Belvedere (che appunto ha due diramazioni, lato nord e lato sud rispetto a via della Torre). Fatto sta che all’incrocio si è scontrato con la Smart (in arrivo dal versante nord dello stradone Belvedere e diretta verso sud).

L'impatto è stato violentissimo. L’Ape di Lami, che da oltre quarant’anni faceva il muratore ed era molto noto in tutta la comunità vadese, dopo una carambola è finita capovolta a qualche metro di distanza rispetto al punto d’impatto. E l’uomo è stato sbalzato fuori dal mezzo ed è finito a terra, sull’asfalto.

La Smart, semidistrutta, è volata in un fossato a lato dello stradone Belvedere. Fortunatamente incolume l’occupante dell’auto.

Immediata la telefonata al la centrale del 118 di Livorno, che ha inviato nelle campagne di Vada un’ambulanza della Pubblica assistenza di Rosignano, con medico a bordo. Il personale sanitario ha fatto di tutto per salvare Lami, che però aveva riportato lesioni troppo gravi.

Lungo via della Torre sono arrivate anche due pattuglie della polizia municipale di Rosignano, che oltre ad occuparsi dei rilievi per capire nel dettaglio la dinamica del tragico scontro, hanno dovuto gestire il flusso del traffico, particolarmente intenso vista l’ora di punta.

Nel frattempo su via della Torre si sono formati capannelli di persone incredule. Sono arrivati gli amici e i conoscenti di Lami, che dopo essere stato per tanti anni cacciatore, aveva abbandonato l’attività venatoria per dedicarsi a coltivare il suo terreno, situato a poche centinaia di metri rispetto al luogo dell’incidente.

Il funerale di Lami, curato dall’impresa funebre della Fondazione Pubblica assistenza Rosignano si terrà oggi alle 14,30 nella chiesa di Vada.

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