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Avis, un bilancio positivo Quasi 500 donatori

Avis, un bilancio positivo Quasi 500 donatori

ROSIGNANO. Forte incremento di donatori e iniziative per cercare sempre nuovi soci. Tempo di bilancio per l'Avis comunale Rosignano Marittimo. «Nell'anno appena passato - dichiara Marco Diquattro...

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ROSIGNANO. Forte incremento di donatori e iniziative per cercare sempre nuovi soci.

Tempo di bilancio per l'Avis comunale Rosignano Marittimo. «Nell'anno appena passato - dichiara Marco Diquattro presidente Avis comunale Rosignano Marittimo - sono state effettuate 486 donazioni di sangue intero e 207 donazioni di plasma per un totale di 693 donazioni con un aumento di 5 donazioni rispetto il 2014. Questo vuol dire che ogni giorno ci sono due donatori di Rosignano che vanno all'ospedale di Cecina per donare. Da tenere conto che il centro trasfusionale dell'ospedale di Cecina nel gennaio 2015 a causa dei lavori di ristrutturazione rimase chiuso per 15 giorni alle donazioni di plasma e con attività ridotta per donazioni di sangue intero. Devo ringraziare i nostri 507 soci per averci permesso di ottenere questi risultati e i componenti il consiglio direttivo per la preziosa e indispensabile collaborazione che mi hanno dato». Passando ai dettagli dei numeri che l’Avis illustrerà nell'assemblea dei soci del 28 febbraio «nel 2015 abbiamo avuto 41 nuovi donatori (19 uomini e 22 donne) - dice Diquattro - e che dei 473 donatori attivi 296 sono maschi e 177 le donne. Mi piace ricordare che per due mattine abbiamo avuto dieci donatori nostri che si sono recati a donare sangue e questo è un segno tangibile della sensibilità e dedizione dei donatori dell'Avis Rosignano che sanno rispondere nel migliore dei modi alle richieste di urgenza che pervengono dal Centro regionale sangue».

Come spiega Diquattro, per il 2016 alle Avis comunali si presentano nuove sfide e impegni a seguito della ristrutturazione della sanità nella regione Toscana e con l'entrata in vigore delle nuova normativa inerente le disposizioni relative ai requisiti e sicurezza del sangue e degli emocomponenti. «Ai donatori- sottolinea il presidente - sarà richiesto, prima della donazione, di compilare un modulo anamnestico molto particolareggiato che è stato recentemente introdotto per alzare il livello della sicurezza nel sistema trasfusionale italiano».

Diquattro sottolinea anche l’importanza del lavoro del consiglio direttivo dell'Avis comunale «per tutta l'attività di promozione della donazione del sangue e plasma svolta nelle piazze e nelle scuole del territorio comunale e per la preziosa collaborazione fornita ad altre associazioni del territorio per lo sviluppo della cultura della solidarietà. Richiederebbe troppo tempo elencare le manifestazioni che abbiamo fatto ma voglio ricordarne due in particolare: la prima è la regata velica della classe Optimist del 24 luglio denominata "Trofeo Michela Righi" che organizziamo in collaborazione con il Circolo Canottieri Solvay e l'AVIS Regionale Toscana dove hanno partecipato oltre 50 ragazzi e il CarnevalAvis del febbraio 2015 dove erano presenti circa 70 ragazzi mascherati. Rivolgo un caloroso invito - conclude Marco Diquattro - ai cittadini di venirci a trovare alla nostra sede di via Aurelia 643 (sopra Centro Commerciale Coop) tutti i giorni dalle ore 9.00 alle ore 11.00 escluso la domenica per conoscerci meglio e insieme a noi diventare donatori sapendo che la donazione di sangue che deve essere periodica, anonima, gratuita e salva una vita».

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