Il Tirreno

credito

Il risparmio e il rischio di crisi

Sala gremita per la conferenza del professor Carnevale Maffè

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CECINA. Il Comune Vecchio ha ospitato nei giorni scorsi una conferenza presieduta da Carlo Alberto Carnevale Maffè, professore all’università Bocconi di Milano sulla situazione del “Sistema bancario nell’era del Bail-in”. L’appuntamento, promosso dal Family banker office di Cecina, ha visto la sala gremita, perché l’argomento è attuale e riguarda chiunque oltrepassi la porta di un istituto di credito, dai piccoli risparmiatori ai grandi investitori.

La sintesi è questa: dal 1º gennaio sono in vigore le nuove regole europee sulla gestione delle crisi bancarie. E tra le decisioni prese dalla Banca centrale europea c’è quella di passare dal Bail-out (salvataggio esterno) al Bail-in (salvataggio interno). Ne consegue che il peso di eventuali crisi bancarie, prima di ricadere sui contribuenti tramite gli interventi statali, ricadrà ora su azionisti, obbligazionisti, privati o aziende con depositi maggiori di 100.000 euro.

L’esempio viene da quanto successo nei mesi scorsi a quattro noti istituti. Carnevale Maffè ha spiegato che la storia degli istituti non conta più: in un’era nuova dove lo Stato salvatore non esiste più il cliente deve affidarsi agli istituti che garantiscano solidità, efficienza e lealtà. Il risparmiatore deve riappropriarsi di un ruolo attivo scegliendo il proprio interlocutore solo dopo un’attenta analisi. Le banche da parte loro devono informare i clienti con assoluta trasparenza sulle nuove regole che sono entrate in vigore e che disciplinano il settore in modo da renderli consapevoli.(m.f.)

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