Attenzione
Caro acqua, il sindaco sta con i condomini
San Vincenzo, Bandini scrive al presidente dell’Autorità Idrica Toscana «C’è l’impegno a rivedere le modalità di applicazione delle tariffe»
SAN VINCENZO. Aprono il rubinetto. Come sempre. Ma rispetto al contatore potrebbero trovarsi dalla parte sbagliata. Succede nei condomini. E dipende nel numero delle utenze allacciate dal rapporto tra residenti e non residenti. Se quest’ultimi sono di più, in base al criterio della prevalenza, le ricadute sulle bollette dei sanvincenzini sono pesanti. Pagheranno quanto chi usa l’alloggio da non residente. Una stortura che il presidente dell’Autorità Idrica Toscana, Emilio Bonifazi, «s’impegna a portare all’attenzione del Consiglio dell’Autorità Idrica Toscana per superare l’eterogeneità territoriale e scegliere modalità di applicazione tariffaria che privilegino la reale ripartizione del consumo all’interno dell’utenza condominale», dice il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini. Questo il tenore della risposta ricevuta a seguito di una sua lettera sul caso.
All’interno della nota inviata dall’amministrazione comunale si fa presente che la realtà di San Vincenzo «è particolare poiché sul territorio sono presenti un elevato numero di seconde case, spesso incluse in nuclei condominiali – dice Bandini –. E nella maggior parte dei casi nei condomini le abitazioni di non residenti superano in numero quelle dei residenti».
La novità del criterio della prevalenza è stata introdotta con il nuovo piano tariffario nei territori serviti da Asa. E questo, su proposta della Conferenza territoriale Toscana Costa. «Il problema sorge al momento dell’applicazione delle tariffe poiché alle famiglie residenti, che abitano all’interno di condomini con maggioranza di appartamenti di proprietà di non residenti, viene applicata automaticamente la tariffa come non residenti – prosegue il sindaco –. Ho fatto presente, quindi, che la situazione rappresenta un danno per i cittadini residenti a San Vincenzo, che abitano in condominio, poiché si trovano a dover pagare cifre più elevate rispetto agli altri residenti nei comuni dell’Ato 5 Toscana Costa».
Il caso è arrivato sul tavolo del sindaco dopo le segnalazioni e reclami di alcuni amministratori di condominio che con l’arrivo delle bollette si sono trovati di fronte all’amara novità. «Ho chiesto al presidente dell'Autorità Idrica Toscana di attuare delle modifiche affinché tale situazione, che danneggia la comunità sanvincenzina dal punto di vista economico, soprattutto in un periodo così difficile per il territorio, venga rivista e le tariffe del servizio idrico siano rapportate allo stato effettivo della popolazione».
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