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A Guardistallo si riunisce il fronte del no

A Guardistallo si riunisce il fronte del no

GUARDISTALLO. Sabato a Guardistallo si riuniscono gli esponenti del fronte del no alle fusioni. Il 6 febbraio alle 16, nel teatro Marchionneschi, farà tappa infatti Toscana civica, la federazione...

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GUARDISTALLO. Sabato a Guardistallo si riuniscono gli esponenti del fronte del no alle fusioni. Il 6 febbraio alle 16, nel teatro Marchionneschi, farà tappa infatti Toscana civica, la federazione regionale delle liste civiche. All’ordine del giorno il futuro dei piccoli comuni , alla luce del dibattito su fusioni o unioni di Comuni. Titolo dell’incontro è: “Dove sta andando la Toscana oggi? Verso una risposta civica”: sono chimati a discutere sindaci e amministratori pubblici, espoenenti politici.

«Rispetto al tema delle fusioni forzate dei nostri Comuni, abbiamo idee alternative – spiega Paolo Moschi (nella foto), assessore del comune di Volterra ed esponente di Toscana civica – vogliamo formulare una proposta credibile, che nasce dall’esperienza di amministratori in condizioni difficili, e che aiuti i territori senza però mortificarli».

A Guardistallo si sono date appuntamento molte liste civiche delle province di Pisa e Livorno, ma anche del resto della Toscana. Sono previsti gli interventi del sindaco di Guardistallo, Sandro Ceccarelli, di Casale Marittimo, Fabrizio Burchianti, di Castelnuovo Val di Cecina, Alberto Ferrini, di Volterra, Marco Buselli, di Casole d’Elsa, Piero Pii. Sarà presente anche il consigliere comunale di Prato ed ex sindaco Roberto Cenni.

«Siamo convinti – conclude Moschi – che il futuro della Toscana passerà dai Comuni. Tutto sta a capire come saranno configurati questi ultimi e se le scelte saranno fatte tutti insieme oppure contro i cittadini».

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