Sicurezza
Raid notturno dei vandali contro l’ufficio Pro Loco
Vada, presa di mira la struttura in legno alla Mazzanta che viene usata in estate come ufficio turistico. Balaustre rotte, danni anche a panchine e cassonetti
VADA. Vandali ancora una volta in opera a Vada. Balaustra fatta a pezzi, muri in legno danneggiati e tentativo di effrazione dalla finestra posteriore. Questo il bilancio di una notte brava ai danni della casa in legno che in via Val D’Aosta, alla Mazzanta, durante l’estate viene utilizzata dalla Pro Loco di Vada come sede distaccata dell’ufficio turistico.
Il fatto è andato in scena nella notte fra sabato e domenica scorsi, e il presidente della Pro Loco vadese, Roberto Creatini, ha presentato denuncia lunedì alla stazione dei carabinieri di Rosignano Solvay.
«La sera di sabato la sede era a posto - racconta Creatini -, poi la domenica mattina alcuni negozianti della zona, una volta arrivati al lavoro, mi hanno avvertito dell’accaduto». Il presidente Pro Loco è andato in via Val D’Aosta e ha visto che i vandali hanno fatto a pezzi la balaustra in legno davanti alla casetta usata come ufficio turistico estivo e poi hanno tentato di entrare all’interno della struttura attraverso la finestra posteriore. «Il danno - spiega Creatini - si aggira intorno ai 2.500 euro, una spesa che pesa sul bilancio».
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Non solo, come Creatini ha fatto presente anche alle forze dell’ordine, che i vandali si sono accaniti anche contro oggetti del patrimonio pubblico: un palo della segnaletica stradale è stato buttato a terra, una panchina danneggiata e alcuni cassonetti sono stati rovesciati.
Atti di vandalismo che si ripetono, dopo che nel febbraio 2014 erano stati danneggiati i locali della stazione di Vada (scritte sui muri e servizi igienici sporcati e presi a martellate). Successivamente, a settembre dello stesso anno, i vandali hanno preso di mira uno dei Punti azzurri della Pro Loco, facendo a pezzi ombrelloni e sdraio.
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