Finanza
Devastano una casa, cacciati dai vicini
Colpo ai Polveroni, in un appartamento della famiglia Catarsi. I ladri scappano senza refurtiva, segnalata un’Audi bianca
VADA. Hanno aperto armadi e cassettiere, rovistando tra gli indumenti e la biancheria. E gettando a terra quel che gli capitava tra le mani, alla ricerca spasmodica di denaro e oggetti preziosi. Non solo, con una mazza hanno sfondato la cassaforte. Ma i vicini di casa, insospettiti da rumori strani, li hanno messi in fuga senza che fossero riusciti a portar via nulla. È successo nel centro dei Polveroni, quartiere a nord di Vada, che anni fa è stato a lungo preso di mira da bande di ladri.
Il colpo è andato in scena nel tardo pomeriggio di venerdì nella casa di Rino Catarsi, della famiglia che storicamente è titolare dell'omonimo ristorante ai Polveroni. L'uomo, ultraottantenne, abita con la badante su via dei Polveroni, a poche centinaia di metri dal locale.
Catarsi è uscito di casa alle 18,30 per raggiungere il ristorante e trascorrere una mezz’ora in compagnia dei parenti. Il colpo è stato messo a segno pochi minuti dopo, dato che i vicini di casa, che la famiglia Catarsi ringrazia per l'importante aiuto, alle 18,50 hanno messo in fuga i ladri e chiamato polizia e carabinieri.
Dalla ricostruzione fatta dai familiari dell'uomo e dalle forze dell'ordine è emersa con chiarezza la dinamica del furto. Tre gli uomini coinvolti, due hanno agito all'interno della casa su via dei Polveroni, mentre il terzo è rimasto all'esterno a fare da palo a bordo di un'auto - che i vicini di casa hanno indicato come un Audi modello A3 o A5, di colore bianco.
I ladri hanno trovato una scala nel giardino dell'abitazione, grazie alla quale sono saliti sul terrazzo retrostante la casa. Qui hanno forzato la porta-finestra di una delle camere, frantumando il vetro con una mazza. Una volta all'interno, in pochi minuti, hanno messo a soqquadro le camere. Hanno aperto gli armadi e i cassetti dei comò, gettando a terra qualunque cosa.
Dopo aver rovistato ovunque, hanno trovato la cassaforte, riuscendo a sfondarla con svariati colpi di mazza. All'interno i malviventi non hanno trovato niente, come del resto negli altri mobili delle camere, dato che Catarsi non è solito tenere in casa soldi e oggetti preziosi. Ma è stato proprio un rumore sordo e ripetitivo, quello della mazza contro la cassaforte a muro, che ha insospettito i vicini di casa. Uno di loro è uscito e con una torcia ha cominciato ad illuminare l'abitazione di Catarsi.
I ladri si sono resi conto di essere stati scoperti e, senza aver portato via niente, sono fuggiti dal portone principale dell'abitazione. Il vicino di casa, dato che era completamente buio, non è riuscito a disiunguere la loro fisionomia, ma ha visto che sono saliti su un'Audi bianca che si è diretta a tutta velocità verso Vada.
I vicini di casa hanno chiamato sia la polizia che i carabinieri, che sono arrivati velocemente ai Polveroni. Sull'accaduto indaga la polizia del Commissariato di Rosignano, a cui la famiglia ha presentato la denuncia.
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