Finanza
Oro e gioielli rubati sulla via del Marocco
CECINA. Monili, bracciali, una collana e un orologio pronti per essere spediti in Marocco. C’è tutto questo nelle mani di un uomo di 35 anni residente a Piombino ma originario di Casablanca che è...
CECINA. Monili, bracciali, una collana e un orologio pronti per essere spediti in Marocco. C’è tutto questo nelle mani di un uomo di 35 anni residente a Piombino ma originario di Casablanca che è finito nella rete dei controlli dei carabinieri della compagnia di Cecina. In tutto sono venti gli oggetti di provenienza illecita messi sotto sequestro.
L’uomo è stato individuato dai militari nell’ambito di una serie di servizi mirati di prevenzione sul territorio. Dal contrasto agli stupefacenti ai controlli di repressione di reati contro il patrimonio, come il furto di oro. Il trentacinquenne, residente in Italia, incensurato e con regolare permesso di soggiorno, è stato denunciato perché trovato in possesso di 87,5 grammi di monili d’oro di cui ha ammesso la provenienza illecita senza fornire altri dettagli. Insomma, sapeva che si trattava di oggetti rubati ma a suo dire non aveva altre informazioni.
L’intervento dei carabinieri ha vanificato il trasferimento dell’oro in Marocco. Ma sul caso le indagini restano aperte. Tra gli obiettivi dei militari anche quello di risalire ai proprietari dei monili. Tanto che hanno deciso di diffonderne la foto degli oggetti preziosi per raccogliere informazioni utili nella speranza che qualcuno possa riconoscere degli oggetti che gli sono stati rubati e contatti il comando dei carabinieri di Cecina.
Dai riscontri dei carabinieri l’uomo era diretto a Genova e da lì probabilmente avrebbe provveduto a spedire i monili alla volta del Marocco.
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