Sicurezza
Ok al centro commerciale Bolkestein in commissione
ROSIGNANO. I lavori per la costruzione di una grande area commerciale tra le Pescine e le Morelline potranno partire a breve. Lo ha deciso ieri mattina il consiglio comunale approvando la modifica...
ROSIGNANO. I lavori per la costruzione di una grande area commerciale tra le Pescine e le Morelline potranno partire a breve. Lo ha deciso ieri mattina il consiglio comunale approvando la modifica della delibera 131 del 30 luglio scorso che riguardava l'approvazione del progetto planivolumetrico per il grande villaggio commerciale che vedrà la luce nel triangolo di terreno acquistato dalla Building srl. Approvato, con l'immediata eseguibilità, dalla maggioranza (Pd e Riformisti), contrari Sul e M5S. Unica astenuta Maria Grazia Angeli di Forza Italia. «È un no – ha spiegato Silvia Gesess (Sul) – rispetto all'idea di sviluppo che abbiamo del territorio. Partecipiamo al bando con Piu Ways volendo puntare tutto sul centro di Rosignano e poi si va a creare quella che a mio avviso sarà una cattedrale nel deserto che lo svuoterà». Di tutt'altro parere invece Luca Agostini, capogruppo Pd: «Si confondono gli strumenti di intervento territoriale – ha detto - questo progetto non entra in conflitto né con i Piu né tantomeno con l'idea di sviluppo che vogliamo dare al centro urbano del paese». Se il consiglio si è quindi diviso sul maxi-complesso commerciale che vedrà comunque nei prossimi giorni la firma della convenzione tra il Comune e la Building srl, ha invece votato all'unanimità la mozione presentata da Maria Grazia Angeli (Forza Italia) sulla direttiva Bolkestein. «È ora di affrontare e discutere – ha spiegato – dei provvedimenti della direttiva europea che riguarda le concessioni demaniali e i titolari di stabilimenti balneari».
«Nulla – ha aggiunto – è più trapelato in consiglio e nelle commissioni, neanche su un eventuale percorso di un documento unitario sull'argomento della scorsa legislatura per trovare soluzioni idonee atte a scongiurare ogni pericolo di depauperamento della forza lavoro sul territorio». La mozione, approvata da tutto il consiglio comunale, chiedeva inoltre la convocazione di una commissione istituzionale preposta «per capire a che punto siamo e per dare risposte ai balneari che ce lo chiedono». Una richiesta considerata legittima da tutti i consiglieri dal momento che, secondo Elisa Becherini (M5S): «É iniziata una lenta ed inesorabile svendita delle spiagge, del turismo e del nostro futuro a favore delle grandi banche e multinazionali». Mentre per il capogruppo Pd la Bolkestein: «Non ha tenuto conto della particolarità italiana, rispetto al resto d'Europa dove storicamente le spiagge sono state date in concessione in maniera diretta, tant'è che in molte situazioni i cittadini hanno pensato che fossero private».
Elisa Pastore
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