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Sanità, il comitato va avanti Domani incontro a Firenze

Sanità, il comitato va avanti Domani incontro a Firenze

I referendari continuano la lotta: «Restano gli effetti nefasti della riforma» Sportello aperto per segnalazioni su ticket, liste d’attesa, problemi in ospedale

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CECINA. I referendari non si arrendono. Il comitato per la Sanità Pubblica di Cecina dà appuntamento a domani a Firenze (via Cavour 4 ore 15,30) per decidere come proseguire la lotta. «Nei mesi scorsi - si afferma dal comitato - a Cecina e in tutta la Toscana, cittadini, associazioni, comitati, partiti sono scesi in campo per abolire la legge di riforma sanitaria approvata in gran fretta dalla precedente giunta Rossi (la Legge Regionale Toscana n. 28 del 2015). In poco tempo sono state raccolte più di 55 mila firme (a Cecina più di 2.000) e nel frattempo la nuova giunta Rossi ha cercato di correre ai ripari attivando una consultazione-lampo per giungere, sempre in gran fretta, ad una nuova riforma (questa volta condivisa!) approvata il 20 dicembre e che abolisce nella forma la legge 28/2015, mantenendone i contenuti più nefasti».

E aggiunge: « Tanto che si sono affrettati in questa operazione, hanno commesso una serie di errori di tipo burocratico che però creano un'impasse nel sistema e mettono ancor meglio in evidenza che l'obiettivo è stato principalmente quello di evitare l'indizione del referendum (infischiandosene del diritto alla democrazia!), smorzare gli animi e proseguire a testa bassa sulla strada della privatizzazione del servizio sanitario pubblico. L'approvazione della nuova legge, seppur incompleta, comporta infatti il decadere del quesito referendario: è per questo che i comitati che hanno raccolto le 55.614 firme, hanno chiesto al Collegio di Garanzia di poterlo modificare». Da qui l’appuntamento di domani a Firenze (partenza da Cecina ore 13 - contattare 3496331272). «E ad oggi di fatto abbiamo ottenuto che la legge 28/2015 venisse abolita e che la riforma fosse in qualche misura modificata, ma non solo abbiamo anche creato maggiore consapevolezza tra i cittadini relativamente a quello che il governo regionale sta promuovendo alle loro spalle.

Il Comitato per la sanità pubblica di Cecina continua quindi la sua attività “in difesa e per il miglioramento della sanità pubblica”. Come? «Con l'apertura di uno sportello sanità presso il quale raccogliamo segnalazioni su malasanità, lunghe liste di attesa, difficoltà a pagare ticket e qualsiasi altra problematica inerente la sanità, l'ospedale di Cecina e la salute intesa in senso più ampio e comprendente la salubrità dell'ambiente in cui viviamo». Apertura sportello sanità martedì dalle 18 alle 19 corso matteotti 257.

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