Il Tirreno

Un marciapiede per il parco dei sette tigli

Un marciapiede per il parco dei sette tigli

Il percorso di 500 metri collega i due ingressi del borgo collinare attraversando l’area verde

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CASALE. Pochi giorni ancora e la passeggiata che a Casale collega il tratto tra le due rotatorie sarà pronta. Il percorso si snoda tra il verde e la quiete delle colline pisane, e risponde alla richiesta del popolo di camminatori – perché si tratta davvero di centinaia di persone – che per divertimento, e per mantenersi in forma, lo percorrono ogni giorno. Sono 500 metri piastrellati sui quali l’amministrazione comunale ha investito circa 120mila euro, completando così l’anello che gira intorno al piccolo paese. Manca soltanto l’illuminazione, ma il più ormai è fatto. Il nome esatto di questo incantevole angolo di mondo, che porta l’impronta del poeta Giovanni Giudici, è “Parco la valle”. Lo scrittore e giornalista, morto nel 2011, donò sette piante di tiglio che svettano all’ingresso dell’antico borgo. Sette tigli che aveva vinto al Premio letterario «Il Ceppo» di Pistoia, un premio importante, la cui giuria era composta da Carlo Boccia, Athos Bigongiali e Mario Luzi.Decise di donarli al Comune di Casale Marittimo perché era il paese d’origine della famiglia del padre.

Qui si trovano i giochi per i bambini, i tavoli per i picnic e la tranquillità sognata dalle famiglie per trascorrere un pomeriggio all’aria aperta. «Abbiamo completato il percorso già esistente – spiega il sindaco Fabrizio Burchianti – partendo dalla chiesa della Madonna delle Grazie per arrivare alla strada provinciale. Mi preme sottolineare che si tratta di una messa in sicurezza, in quanto i residenti e i turisti amanti delle passeggiate camminavano in pratica sull’asfalto. Così, invece, il problema è risolto».

Il progetto è firmato dall’architetto Massimiliano Franci. Non importa ricordare quante sono le persone che arrivano dall’estero, tedeschi e non, in cerca di sentieri segnalati da scoprire, sempre rispettando l’ambiente che li circonda. A piedi e in bicicletta, si spostano da una collina all’altra, sognando chilometri di piste pedalabili come negli altri Stati europei, dove la cultura del passatempo è più diffusa.

«Casale – prosegue il primo cittadino – ha un anello quasi completo, che interesserà pure via Vittorio Veneto e permette agli appassionati di compiere il giro del paese”. E godersi il panorama scattando le foto. “L’intervento è iniziato alla fine di novembre – conclude Burchianti – e a breve terminerà. E così non avremo più nessun pericolo per chi cammina vicino alla provinciale».

Il percorso sarà illuminato e quindi utilizzabile la sera dopo cena, quando la temperatura è mite e fuori si sta bene. In futuro, Palazzo civico interverrà sul secondo lotto, completando del tutto l’anello. Intanto, le ruspe che piastrellano il selciato sono al lavoro, e chi transita con l’auto in strada per raggiungere il Montaleo o gli altri paesi collinari le ha viste. Mancano soltanto le rifiniture. Nessun dubbio che, con l’arrivo della primavera, le presenze aumenteranno. Già nelle domeniche piene di sole il parco è pieno di persone e bambini che giocano.

Michele Falorni

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