Sicurezza
Terrapieno ad anfiteatro per abbattere i rumori
Per il progetto allo studio dell’amministrazione comunale servono 100.000 euro Il presidente dell’Asd Alvares: «Siamo disponibili a sostenere parte della spesa»
CECINA. «Siamo qui da 54 anni, ma non è chiaro fino a quando sarà possibile utilizzare l’area». Il presidente dell’Asd Tiro a volo di Cecina Sebastiano Alvares con lo sguardo abbraccia i confini del campo della Cecinella, dove si spara dal 1962. Qui gli spazi si sono fatti stretti. La convivenza con le abitazioni e le vicine strutture turistiche costruite negli anni è complicata. Si lamentano anche i camperisti, l’area di sosta confina con il campo di tiro e i pallini di piombo che oltrepassano le reti finiscono per cadere sulle loro teste. «Abbiamo la consapevolezza che la realtà intorno è cambiata e per questo siamo promotori di un progetto di riqualificazione dell’impianto per attenuare i rumori – dice Alvares –. Servirebbe un terrapieno a forma di anfiteatro alto non meno di 8 metri e sopra le reti per il recupero dei pallini di piombo, oltre a modificare le pedane di tiro». La stima è di lavori per 100.000 euro.
L’associazione conta di sostenere la spesa con il contributo del Comune, ma in ballo c’è anche il bando per uscire dal regime di proroga della gestione dell’area. «Nella stessa gara dovrebbe confluire anche il ristorante che è chiuso da luglio 2013 – afferma il presidente dell’Asd Tiro a volo –. Nel nostro caso un rinnovo della convenzione dovrebbe prevedere almeno un orizzonte di 4 anni, a garanzia dell’investimento che andremmo a fare nell’impianto».
Una realtà consolidata l’associazione Tiro a volo, oltre 70 gli iscritti e risultati di tutto rispetto nelle competizioni regionali e nazionali. «Siamo nel circuito che conta e lo dimostrano le gare dei campionati toscani che ci sono state assegnate – sostiene il presidente Alvares –. In prospettiva l’impianto potrebbe essere realizzato ex novo collocandolo lontano dal centro abitato. E in quel caso potremmo ospitare gare nazionali e internazionali che in bassa stagione consentirebbero di portare in zona 1.500 persone».
L’orizzonte lo indica l’assessore allo Sport Paolo Biasci. «C’era un progetto di trasferire il tiro a volo al confine con Bibbona nell’area che ospita il campo volo e la pista dei go-kart, ma i tempi non sono brevi. Il vantaggio è che sarebbero tutte attività compatibili e che non si disturbano a vicenda. A questo si lega anche la valorizzazione dell’area di sosta camper». Che aggiunge: «C’è la volontà di mettere l’associazione Tiro a volo nelle condizioni di funzionare nel miglior modo possibile. Siamo in una fase di studio ma a breve dovremo prendere una decisione. Di idee ce ne sono molte ma si tratta di vedere quali sono percorribili anche in base alle disponibilità di bilancio».
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