La manifestazione
Cade in piazza, chiede i soldi al Comune
San Vincenzo, l’episodio in piazza Unità d’Italia. Davanti al giudice di pace per il risarcimento
SAN VINCENZO. Cade in piazza Unità d’Italia a causa di uno scalino, subisce un trauma e una contusione a un piede e fa causa al Comune di San Vincenzo, chiedendo all’ente il risarcimento del danno. Ad inoltrare la denuncia nei confronti del Comune sanvincenzino è stata Rosalba Angelini, assistita dall’avvocato Sangeeta Volpi. L’incidente risale alla sera del 24 luglio scorso, esattamente alle 22,45, allorché la signora Angelini, percorrendo la piazza Unità d’Italia (a nord dell’area portuale, tra la Torre e viale Marconi), è rovinata a terra a causa di uno scalino presente sulla piazza.
Rosalba Angelini ha incaricato l’avvocato Volpi, il 28 ottobre scorso, di inoltrare richiesta di risarcimento del danno subìto, dichiarando di aver riportato un trauma distorsivo e una contusione al piede sinistro. Il 9 novembre 2015 è stata inoltrata la denuncia del sinistro alla Grifo insurance brokers Spa, società di brokeraggio, e con nota protocollo del giorno successivo è stata richiesta all’avvocato Volpi la documentazione inerente il sinistro, la quale è stata acquisita il 9 dicembre 2015 e trasmessa al broker assicurativo con nota protocollo del 22 dicembre. Il sinistro non è stato ancora liquidato, perché non è stata ravvisata responsabilità alcuna dell’ente.
Il 10 dicembre scorso il Comune di San Vincenzo è stato citato a comparire all’udienza del 15 marzo 2016 con cui la signora Angelini intende ottenere dinanzi al giudice di pace di Napoli il risarcimento del danno quantificato entro i limiti di competenza del giudice adito. Ma visto che dopo l’invio dell’atto di citazione alla società di brokeraggio, il sinistro non è stato ancora definito e che non risulterebbe esperita alcuna iniziativa tesa a risolvere la controversia con una convenzione di negoziazione assistita, il Comune ha deciso di costituirsi in giudizio in tempo utile per evitare la dichiarazione di contumacia. In forza della copertura assicurativa derivante dalla stipula della polizza di responsabilità civile, la compagnia assicuratrice Axa - Agenzia di Pietrasanta, è tenuta a garantire al Comune anche l’assistenza legale durante i contenziosi, assistenza legale già decisa. Per il Comune, quindi, sussistono fondate motivazioni per resistere in giudizio nella causa civile promossa da Rosalba Angelini.
Paolo Federighi
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