Il Tirreno

«Il rigassificatore porta occupazione»

«Il rigassificatore porta occupazione»

Angeli (Forza Italia): Il progetto voluto dal Governo, il sindaco si muova a rivolgersi a Renzi

1 MINUTI DI LETTURA





ROSIGNANO. Vede il rigassificatore proposto da Edison come un’opportunità occupazionale, e chiede al sindaco di avere contatti diretti con il Governo. Maria Grazia Angeli, consigliera di Forza Italia, sottolinea come «occorre innanzi tutto premettere che è un progetto del Governo italiano, per il motivo che in Italia manca il gas. Quindi sull'operazione non e' competente il Comune, per cui quando si dice che l'impianto di etilene a Vada, il cosiddetto" bombolone", non verrebbe spostato con l'attuale progetto la responsabilità non è certo di Edison. È opportuno sapere l’impianto di etilene non rientra nel progetto delle politiche nazionali. E dunque il bombolone non si sposta.». Angeli si scaglia contro chi ha definito il rigassificatore “un progetto commerciale”. «Non è un progetto commerciale come paventato a più riprese dalla sinistra del governo locale, per il fatto che è stato proprio il governo a decidere, di avviare un percorso tramite un'asta pubblica che sara' lanciata nel 2016 per individuare uno o due siti idonei alla realizzazione di infrastrutture strategiche per l'approvvigionamento su scala nazionale del gas naturale liquefatto». Sul versante dell’occupazione, secondo Angeli, «se a Rosignano esistono ditte idonee a lavorare a questo progetto, non è detto che vengano escluse dai 600 milioni, tanto è l'investimento. Ma è anche certo che il sindaco di Rosignano deve darsi da fare, deve rivolgersi al governo stesso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa