Il Tirreno

CITTà cardioprotetta

Defibrillatore: finanziati anche 100 brevetti

Defibrillatore: finanziati anche 100 brevetti

CECINA. Oltre alle postazioni pubbliche con defibrillatori, nell’ambito del progetto per la cardioprotezione di Cecina c’è anche la novità del finanziamento da parte della Fondazione Geiger di 100...

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CECINA. Oltre alle postazioni pubbliche con defibrillatori, nell’ambito del progetto per la cardioprotezione di Cecina c’è anche la novità del finanziamento da parte della Fondazione Geiger di 100 brevetti nazionali Blsd. Lo ricorda Andrea Santini, formatore nazionale. «Nel maggio 2015 - dice Santini - presentai un progetto all'attenzione della fondazione Geiger che prevedeva la realizzazione di postazioni ad accesso pubblico per la cardiprotezione di Cecina. Un progetto ambizioso, studiato e disegnato grazie alla mia esperienza come formatore nazionale di manovre di rianimazione ed uso del defibrillatore, al lavoro svolto nel campo del soccorso 118 e alla supervisione del direttore scientifico della Salvamento Academy Dott. Riccardo Ristori e la direttrice della centrale 118 di Livorno dott.ssa Dragoni. Grazie a Meris Pacchini, consigliere comunale e responsabile del progetto cecina cuore, siamo stati inseriti tra gli attori principali del progetto comunale. I nostri 11 difibrillatori sono andati così ad aggiungersi alle preziose donazioni della famiglia Callai, dell'associazione Amici del Cuore di cecina ed associazione portatori di pacemaker».

« Ad oggi - continua Santini - siamo alle soglie della concretizzazione del mio sogno, saranno istallate grazie alla Fondazione Geiger, 11 postazioni pubbliche Dae e saranno dotate di defibrillatori professionali di fascia alta per garantire prestazioni di eccellenza in caso di utilizzo. Verranno inseriti in teche allarmate ed illuminate, sopra dei totem o dei pannelli a muro a seconda della posizione. Oltre a questo la Fondazione ha finanziato ben 100 brevetti nazionali Blsd e grazie al centro di formazione Save a life saranno formati tutti i cittadini che si trovano nelle immediate vicinanze delle postazioni in modo da poter prestare immediato soccorso ad una persona colpita da arresto cardiaco improvviso». Santini ricorda che “muoiono in ambito extra ospedaliero circa 73000 persone all'anno”. Le zone che verranno coperte dalle postazioni, con un raggio di circa 250 metri sono: dalla sede centrale delle poste di cecina andando verso nord fino alla farmacia Marchiorneschi, La stazione di cecina, piazza Barontini, tutto il centro commerciale della Vallescaia, la piazza centrale di san pietro in palazzi, la piazza centrale di Marina , piazza dei Tirreni e la pineta di Cecina con una postazione all' inizio del viale con un totem in legno che sarà donato dal corpo forestale dello stato. Santini invita tutti i cittadini che abitano o lavorano in queste zone ad approfittare della gratuità di questi 100 brevetti finanziati dalla Fondazione a contattarlo al 3478974833 oppure via mail : andrea.santini@cfsavealife.it. «Questo è sicuramente un primo passo verso la cardio protezione totale di Cecina. Quello che secondo me è importante è sensibilizzare la popolazione al primo soccorso , incentivare le persone a fare corsi di formazione».

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