Attenzione
Dieci operai forestali trasferiti all’Unione
MONTEVERDI. Dieci operai forestali già in carico alla Provincia di Pisa vengono assegnati d’ufficio, in base alla legge regionale 22/2015 all’Unione montana Alta Val di Cecina. Qui di forestali ce ne...
MONTEVERDI. Dieci operai forestali già in carico alla Provincia di Pisa vengono assegnati d’ufficio, in base alla legge regionale 22/2015 all’Unione montana Alta Val di Cecina. Qui di forestali ce ne sono assunti già 22 e il bilancio dell’Unione arriva a fatica ad assicurargli lo stipendio con regolarità. Preoccupato, il presidente Giannoni blocca il trasferimento dei nuovi dipendenti: «Tutti gli atti degli enti locali – spiega Giannoni – devono avere la copertura finanziaria. E qui non c’è».
C’è solo una promessa di lavori per i dieci forestali in ambito provinciale, ma fuori dal territorio dell’Unione, lavori programmati per il 2015 ma non ancora eseguiti. Troppo poco e troppo vago rispetto ad un costo annuo aggiuntivo di circa 240.000 euro. E c’è pure che il ragioniere capo dell’Unione che non sottoscrive la delibera di assunzione senza la garanzia della copertura finanziaria. Allora il presidente scrive a Rossi, gli manifesta il suo «disagio» di fronte ad una situazione che mette a rischio il posto di lavoro di dieci operai, e chiede impegni precisi. Il governatore della Toscana risponde a stretto giro di posta chiedendo, entro cinque giorni lavorativi, gli atti adottati dall’Unione in adempimento delle norme regionali: «In mancanza, questa amministrazione assumerà le iniziative previste dalla legge, anche per i profili di responsabilità, per assicurare l'adempimento degli organi politici e tecnici dell’ente».
«Non c’è da parte mia volontà di polemica – sottolinea Carlo Giannoni –. Mi preoccupo solo di garantire lo stipendio ai dieci nuovi operai. Come recuperiamo quel che manca in cassa?». La prima porta che s’è aperta è stata quella del Consorzio di bonifica 4. Adesso si è avviata una nuova richiesta: lavori di manutenzione lungo l’Arno, scolmatore e affluenti per 200.000 euro. «Andiamo avanti – conclude Giannoni –. Abbiamo fiducia nelle istituzioni».
Forte di questa fiducia ieri Giannoni ha firmato con la (ex) Provincia il passaggio dei dieci lavoratori all’Unione e il trasferimento alla stessa di 10.000 euro di lavori non fatti nel 2015. Con qualche rischio: perché se alla fine della vicenda non ci saranno tutte le coperture a pagare sarà il presidente dell’Unione in persona.(g.p.)
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