Il Tirreno

Pennesi e i civici contro il sindaco «Non ha fatto nulla»

Pennesi e i civici contro il sindaco «Non ha fatto nulla»

SANTA LUCE. Spietato bilancio, quello del gruppo di minoranza della lista civica Santa Luce Domani, nei confronti della legislatura Marini che si appresta a concludersi (si vota a primavera). In una...

2 MINUTI DI LETTURA





SANTA LUCE. Spietato bilancio, quello del gruppo di minoranza della lista civica Santa Luce Domani, nei confronti della legislatura Marini che si appresta a concludersi (si vota a primavera). In una nota a firma di Federico Pennesi, ex sindaco e Sergio Occhipinti, l’opposizione accusa la giunta ed il sindaco di non aver fatto quasi nulla. Ed elenca tutta una serie di questioni.Partendo dalla questione lavoro. «Vertenza Sarplast - scrivono Pennesi ed Occhipinti - un'azienda storica finita nel menefreghismo generale; zona artigianale di Macchiaverde, la fine dell'industria e artigianato». Parlano poi della tutela dell’ambiente e ricordano, nel 2012, “ il disastro ambientale del lago di Santa Luce e per l’anno 2014 la denuncia penale per discarica abusiva rifiuti località Macelli». Poco o nulla si è fatto - secondo Santa Luce Domani - anche sul fronte della promozione turistico. E forniscono elenco: "Progetto Pian del Pruno non ancora finito, ostello comunale chiuso utilizzo indefinito. Parco Minerario - Cava del Massetto esistono sempre?». Sul fronte dei lavori pubblici si rammenta “una nuova illuminazione fuori norma, la cosiddetta questione lampade d’ oro”. E poi “via Volta il cantiere infinito - promessa non mantenuta!». Si parla anche del progetto per il nuovo monastero buddista di Pomaia. «Quale scelta? - s’interrogano polemicamente i due consiglieri - meglio non decidere».

Si affronta anche il capitolo dell’urbanistica a partire dal regolamento, “promessa non mantenuta, nulla di fatto” dicono Pennesi ed Occhipinti. Così come, sul sociale,la promessa della riapertura del circolo di Pastina. In tema invece di politiche per la famiglia l’opposizione da notare la chiusura dell’asilo nido comunale. Non c’è scampo neppure per il sistema fiscale.”Tassa rifiuti la promessa riduzione del 30%, promessa non matenuta! Raddoppio della tassazione comunale a carico dei cittadini”. Così come - dice la lista civica - non è decollata la raccolta porta a porta. . Poi tornano sulla questione lavoro. «La situazione di maggior rilievo è sicuramente l'azienda Sarplast - scrivono - Un azienda storica che fino a pochi anni or sono dava occupazione a centinaia di persone oggi è abbandonata al suo destino». E chiudono: «Marini nel 2012 disse che il Comune in tempo di crisi non poteva impegnarsi economicamente in investimenti! Peccato che a distanza di pochi anni ha aperto mutui per più di un milione di euro totalmente a carico delle casse comunali per la realizzazione di tre muri e quattro marciapiedi di cemento pagati carissimi!»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa