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Figli disabili, aiuto economico dalla Regione
Castagneto Carducci, da febbraio gli interessati potranno presentare la domanda in Comune
CASTAGNETO CARDUCCI. Arrivano dalla Regione Toscana nuovi contributi in aiuto delle famiglie con figli disabili a carico. Le domande possono essere presentate dall’1 febbraio fino al 30 giugno di quest’anno.
Per il triennio 2016-2018 è infatti stato istituito un contributo regionale annuale a favore delle famiglie con minori disabili. Il contributo è annuale ed è pari a 700 euro per ogni figlio disabile, in presenza di un’accertata condizione di handicap grave (di cui all’articolo 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero la legge quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate).
«La legge regionale 82 – afferma l’assessore al Sociale di Castagneto Carducci Katia Mottola – approvata nel dicembre 2015 sostituisce la vecchia legge 45. La nuova stabilisce che venga attribuito un contributo di 700 euro alla famiglia con primogenito in gravi condizioni di disabilità. Presso gli uffici comunali si riceveranno le domande a partire dal primo febbraio».
Sono cambiate le condizioni per la presentazione della richiesta. Ai fini dell’erogazione del contributo è considerato minore anche il figlio che compie il diciottesimo anno di età nell’anno di riferimento del contributo. L’istanza può essere presentata dalla madre o dal padre del minore disabile, o da chi esercita la patria potestà, indipendentemente dal carico fiscale, purché il genitore faccia parte del medesimo nucleo familiare del figlio minore disabile per il quale è richiesto il contributo.
Inoltre, sia il genitore che il figlio minore disabile devono essere residenti in Toscana, in modo continuativo da almeno ventiquattro mesi, in strutture non occupate abusivamente, a partire dalla data del 1º gennaio dell’anno di riferimento del contributo. Il genitore che presenta domanda e il figlio minore disabile devono far parte di un nucleo familiare convivente con un valore dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore a 29.999 euro. Il genitore che presenta la domanda non deve avere riportato condanne con sentenza definitiva per reati di associazione di tipo mafioso, riciclaggio ed impiego di denaro, beni o altra utilità di provenienza illecita.
La modulistica per la presentazione delle domande è scaricabile dal sito della Regione Toscana, alla ricerca atti, decreto dirigenziale numero 6436 del 29 dicembre 2015.
Divina Vitale
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