Sicurezza
Rifondazione: alt al rigassificatore
«Variante peggiorativa, alti rischi». Il partito a sostegno del comitato per il no
ROSIGNANO. Anche Rifondazione si pronuncia sulla variante di Edison ed è un secco no. Lo scrivono per il coordinamento rosignanese Alessio Flammia e Davide Samuele Franchi. «Edison - si afferma - ha presentato di recente una procedura di assoggettabilità ambientale alla variante del progetto Rosignano, la quale da subito, dopo un'attenta analisi, ci ha messo in guardia sulla fattibilità degli impianti del nuovo rigassificatore. Si osserva da subito che tale procedura mostra condizioni peggiorative rispetto alle condizioni poste precedentemente e di conseguenza ci pare che nemmeno stavolta ci siano i presupposti per accettare un'opera del genere. Basti leggere che non si provvede in alcun modo a migliorare i rischi industriali, un esempio è il mantenimento dell'impianto di stoccaggio dell'etilene posto in zona San Gaetano». E ancora: «Dal punto di vista ambientale,non sono presenti alcune forme di compensazione e le mitigazioni fanno riferimento alla vecchia Via la quale sì ha avuto esito positivo ma ha pendente un ricorso al Tar del Lazio. Apprendiamo con entusiasmo la ripresa dell'attività del comitato.Non ci eravamo ancora pronunciati, in quanto riteniamo giusto che la prima presa di posizione doveva essere fatta dal comitato. Noi siamo dell'avviso che anche in questo caso il rigassificatore non debba essere realizzato».
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