Il Tirreno

I volontari in lotta contro la povertà

di Michele Falorni
I volontari in lotta contro la povertà

Il premio del Lions alla Sorgente del Villaggio Pacchi viveri, pasti e sorrisi distribuiti in silenzio

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ROSIGNANO. Con la consegna mercoledì pomeriggio del Premio Lions 2015-16 ai volontari dell’associazione “La Sorgente del Villaggio” di Rosignano Marittimo, la solidarietà centra un altro obiettivo. Sì, perché chi ha partecipato alla cerimonia – come il vicesindaco Daniele Donati, l’assessore Licia Montagnani e il parroco Federico Locatelli – ha riconosciuto alla presidente, Rossella Toni Conforti, il merito di avere lavorato in silenzio promuovendo il gioco di squadra per aiutare, senza distinzione, chi ha bisogno. Un attestato di fiducia e non un semplice riconoscimento. Il presidente del Lions club di Cecina, Paolo Mandrich, era presente insieme al cerimoniere Riccardo Lenzi. “Il premio è nato nel 1991 – dice – ma questa è soltanto l’undicesima edizione perché non è facile trovare sodalizi o persone che, con spirito di servizio, si impegnano giorno dopo giorno senza apparire.

La conferma viene dai premiati del passato: ad esempio don Reno Pisaneschi, il professor Adorno Marzi e la maestra Alessandra Capriotti, il reparto oncologico dell’ospedale di Cecina, l’Unitrè e le Giubbe Verdi di Rosignano”.

Sono le persone a caratterizzare i luoghi, e non il contrario: per questo, Mandrich ha sottolineato che la targa e i buoni spesa del valore complessivo di 2.500 euro sono il frutto dell’opera costante dei volontari, pronti a ritagliare tempo dagli impegni personali per dedicarsi alla causa. Rossella Toni Conforti, coordinatrice della “Sorgente del Villaggio”, è la sintesi di tutto ciò. “Siamo soddisfatti – afferma – in quanto operiamo sul territorio dal 1997 per combattere la povertà. Il premio ci onora, ma allo stesso tempo deve motivarci per migliorare ancora il servizio”. Al “Don Bosco” lavorano 30 persone, 25 donne e cinque uomini. La signora Rossella lancia un appello, invitando i maschi a farsi avanti, poiché ci sono mansioni – come il ritiro dei mobili usati per poi montarli e consegnarli alle famiglie che li richiedono – per le quali occorre forza. La casa è aperta tutti i giorni, e offre un pasto caldo a chi bussa alla sua porta. “Ringrazio il Lions – conclude Conforti – e gli altri sodalizi che, al pari di alcuni cittadini, hanno promosso delle donazioni”.

La solidarietà è un rubinetto che disseta e mai allaga. “Come amministrazione – intervengono Donati e Montagnani – siamo contenti, perché il centro è un punto di ascolto e sostegno per le persone in difficoltà. Un aspetto che caratterizza la nostra comunità. E’ necessario però estendere la rete tra le istituzioni e le associazioni, così che ognuno di noi possa dare risposte precise”. L’attenzione “all’altro, intesa come responsabilità” è il concetto espresso dal parroco di Rosignano Marittimo don Federico Locatelli. “Chi è credente, sa che la provvidenza di Dio si esprime attraverso mille canali: in questo caso ha scelto la generosità del Lions”. Il premio è l’ideale prolunga di “Alleviare la fame”, campagna lanciata dal club a livello mondiale per risolvere i problemi della malnutrizione coinvolgendo i cittadini di metropoli e paesi di provincia affinché sostengano le famiglie che, purtroppo, non possono pagarsi la spesa quotidiana.

Problemi finanziari ed economici hanno ampliato il numero delle persone che faticano a sopravvivere. Le organizzazioni che, nel mondo, si occupano della questione faticano a trovare una soluzione definitiva. Per questo serve rafforzare la collaborazione tra Palazzo e sodalizi del territorio senza perdere tempo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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