Sicurezza
Via alle candidature entro il 31 gennaio
ROSAIGNANO. Entro il 31 gennaio il Comune di Rosignano pubblicherà il bando per la presentazione delle candidature per le assemblee di frazione. Sono state infatti approvate, durante l’ultima seduta...
ROSAIGNANO. Entro il 31 gennaio il Comune di Rosignano pubblicherà il bando per la presentazione delle candidature per le assemblee di frazione. Sono state infatti approvate, durante l’ultima seduta del consiglio comunale, le modifiche relative al Regolamento di Partecipazione. Tra le modifiche più discusse quella che il cittadino accompagni la propria candidatura da un numero stabilito di firme di suoi concittadini. Firme il cui numero varia rispetto alla densità abitativa di ogni frazione. Il regolamento però non fissa un limite rispetto al numero dei componenti di ogni singola Assemblea di frazione, proprio per dare a tutti i cittadini che lo vorranno la possibilità di partecipare. Perplessità avanzate dai gruppi di minoranza, che hanno espresso voto contrario alle modifiche del regolamento (un consigliere astenuto: Francesco Serretti del M5S), anche sui soggetti definiti “invitati permanenti”.
Ossia rappresentati di associazioni, partiti politici, aziende, rappresentanti di comunità religiose o scolastiche che fanno parte della frazione. Invitati permanenti che, però, non avranno diritto di voto. “ Si tratta di una puntualizzazione – ha spiegato Caterina Giovani presidente del consiglio comunale che ha seguito la stesura del nuovo Regolamento – per coinvolgere più persone sulle varie problematiche”, ma anche, visto che le assemblee erano e continueranno ad essere pubbliche e dunque accessibili a tutti “per identificare la presenza dei vari responsabili di associazioni, partiti o Enti”. Oltre un anno è durato il lavoro della commissione “Affari Istituzionali” e della Conferenza dei Capigruppo per modificare alcuni punti del Regolamento. Il fulcro del dibattito è stato quello della partecipazione dei cittadini alla vita pubblica del territorio. Una partecipazione sempre più scarsa, anche per la disaffezione dei cittadini verso la politica. Non è un caso se i responsabili dell’assemblea di frazione di Castiglioncello, nella lettera di saluto, hanno voluto ricordare, pur trovando gentilezza e disponibilità nei vari amministratori e tecnici comunali, come “negli ultimi tempi il sentimento comune dei partecipanti è stato di frustrazione per le difficoltà a chiudere i problemi che avevamo evidenziato”. Un senso di frustrazione comune anche in altre assemblee di frazione e che anni fa era già stato sollevato da quelli che all’ora si chiamavano Consigli di frazione. Una riorganizzazione, dunque, con l’intento di dare un nuovo impulso a questi organismi e dove l’elemento essenziale “è costituito dal fatto – spiega Giovani – che i membri delle assemblee di frazione potranno partecipare attivamente, e non solo come uditori, alle varie commissioni consiliari”. Con lo scopo, secondo gli amministratori, di superare gli argomenti legati alla manutenzione spicciola (buche nelle strade, lampioni spenti..) per arrivare a discutere anche di programmazione culturale, dei problemi legati alla programmazione turistica o dei trasporti.
Alessandra Bernardeschi
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