Sicurezza
Un aiuto alle associazioni sportive
Dal ciclismo al basket: dove vanno i contributi straordinari del Comune
CASTAGNETO. Sul piatto ci sono 10.000 euro. A tanto ammonta lo stanziamento del Comune di Castagneto Carducci in risposta alle richieste di aiuto per le spese straordinarie affrontate nel corso del 2015 da cinque associazioni sportive.
Il tutto in attuazione della delibera di giunta 232 del 21 dicembre 2015 che approva la concessione di contributi economici in via straordinaria "comprovata da ragioni di eccezionale rilevanza, a favore delle associazioni sportive iscritte all'Albo che ne hanno presentato richiesta per le attività sportive programmate nell'anno 2015", si legge dell'atto.
Nell'elenco figurano i 2.400 euro di contributo all'Unione ciclistica Donoratico che per garantire il trasporto in sicurezza dei propri atleti si è vista costretta ad affrontare la spesa per l'acquisto di un pulmino. Mentre al Gruppo sportivo basket Donoratico l'amministrazione comunale assegna 3.000 euro per la copertura parziale per l'acquisto e l'installazione certificata di strutture per svolgere l'attività di pallacanestro nell'area esterna antistante alla palestra di piazza Europa.
Le strutture fatiscenti sono state rimosse e verranno rimpiazzate con le nuove che non solo saranno utilizzate dai cestisti ma saranno messe a disposizione per l'attività motoria dei ragazzi della scuola e di chi ne voglia fare uso.
All'Usd volley Donoratico il contributo straordinario di 1.500 euro servirà per alleggerire il peso delle spese per l'acquisto di palloni, il rinnovo del vestiario del settore giovanile e il noleggio di pulmino più capiente per le trasferte delle gare dei campionati della stagione in corso.
Invece, all'Asd Kodokan Kiai vanno 700 euro a copertura parziale delle spese straordinarie sostenute per l'acquisto di un telo ad uso tatami per lo svolgimento dell'attività in sicurezza.
Nel conto pagato dal Comune anche i 900 euro all'Asd Motoclub Costa Etrusca a copertura parziale delle spese straordinarie sostenute per le attività di pratica e diffusione dello sport motociclistico tra i giovani, l'acquisto di abbigliamento idoneo alla loro sicurezza e l'iscrizione ai campionati.
Tra le motivazioni viene ricordata anche la giornata del 25 luglio scorso al parco delle Sughere che ha coinvolto un centinaio tra bambini e ragazzi, di età compresa tra i cinque e i tredici anni di età, con l'utilizzo di minimoto e abbigliamento protettivo, sotto la guida di istruttori federali.
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