Il Tirreno

BASKET

Campanella non cambia schemi e idee

Michele Amadori
La contesa nel derby con Livorno
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La contesa nel derby con Livorno

Dopo la sconfitta di Livorno e in attesa della capolista Forlì il coach chiede intensità negli allenamenti

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CECINA. Inizia la settimana di avvicinamento al big match tra Gr Services Cecina e Unieuro Forlì. Prima contro seconda di un campionato avvincente. Cecina-Forlì è la sfida totale tra le due formazioni che, finora, hanno lasciato soltanto le briciole alle dirette avversarie e le uniche che si sono avvicendate in testa al girone A della serie B. Una Gr Services incredibile nelle prime undici giornate con le sue 11 vittorie consecutive e una Unieuro Forlì sorniona, ma tremendamente regolare che, dopo la sconfitta rimediata proprio con i rossoblù non ha mai più perso scrivendo record su record.
Ma è anche la sfida tra due tifoserie che, per ragioni diverse, amano il basket e ogni domenica riempiono i palazzetti delle due città. Da una parte il pubblico rossoblù che, anno dopo anno, successo dopo successo dei ragazzi di Campanella si è avvicinato in numero sempre maggiore fino a gremire le gradinate del PalaPoggetti di via Toscana e ad amare Del Testa e compagni come si fa, solitamente, con i campioni delle serie superiori. Dall'altra una città, quella forlivese che fino al 1999 ha vissuto un basket di alto livello per ben 25 anni consecutivi grazie alla Libertas Pallacanestro Forlì: 10 stagioni in A1 e 15 stagioni in A2, prima del fallimento di fine secolo che ha cancellato 53 anni di storia del basket forlivese. Un amaro in bocca che il tifo della Forlì del basket ha accusato e che in parte era stato attenuato dalla presenza in A2 della Fulgor Libertas Forlì, anch'essa tuttavia radiata dalla FIP per irregolarità economiche durante lo scorso campionao. Un'altra delusione che ha spinto una cordata di imprenditori locali a formare la Pallacanestro Forlì 2015 che con lo sponsor Unieuro sta cercando di riportare gente e passione al PalaFiera e ci sta riuscendo giornata dopo giornata. Due realtà dunque distanti per storia ma accomunate dalla condivisione della famosa poltrona per due. I rossoblù si avvicinano alla partita con grande concentrazione e lavoro duro in palestra. Come ha affermato Campanella dopo la gara con Livorno, i piani in allenamento non cambiano. La squadra continua a lavorare sui suoi schemi, sull'atteggiamento difensivo e sul trovare le migliori soluzioni offensive aperte e costruite. Per domenica tutti si augurano che la palla ricominci a entrare e che si possa tornare ad assaporare la vittoria.
Un sapore che tre rossoblù, Caroti, Toscano e coach Campanella hanno provato domenica durante l'All Star Game di Serie B visto che la loro Beltramini Group si è aggiudicata il match in rimonta sulla formazione della Citroen (est), con Toscano, tra l'altro, autore di 9 punti e un'ottima partita. L'obiettivo, ovviamente, sarà quello di conquistare i due punti e rosicchiarne due alla formazione di coach Gigi Garelli. Come afferma Campanella, non c'è niente da perdere e provarci è un obbligo. Anche perché è vero che maggio e i playoff sono ancora lontani, ma una vittoria farebbe bene a squadra e tifosi.

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