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Inagibili i ponti alla Mazzanta

Inagibili i ponti alla Mazzanta

Transennati i percorsi davanti alla piscina. L’assessore Nocchi: «Valutiamo il tipo di intervento»

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VADA. Completamente inagibili, e transennati su tutti i versanti, i ponti in legno che collegano il parcheggio della Mazzanta riservato alla sosta dei camper con l’area dove si trova la piscina comunale.

Le due strutture, realizzate da tempo per permettere l’attraversamento di uno dei tanti fossati presenti nell’area della Mazzanta, sono andate in frantumi. Sia i camminamenti che le balaustre laterali sono realizzati in legno, ed è probabile che il materiale si sia deteriorato con l’effetto delle intemperie. Fatto sta che i due attraversamenti, che per le centinaia di camperisti che affollano il parcheggio su via dei Cavalleggeri durante la stagione estiva rappresentano un collegamento fondamentale per dirigersi verso il mare ma che spesso sono utilizzati anche durante l’inverno dai molti sportivi che frequentano la piscina comunale, risultano inagibili. Il ponte lato nord, a ridosso dell’impianto sportivo, è completamente distrutto: non solo sono cadute le balaustre, ma anche il percorso pedonale che serve a scavalcare il torrente è impraticabile. Ed i pezzi di legno che formavano la struttura sono caduti all’interno delle acque del fossato.

In condizioni meno gravi il ponte gemello, che si trova a poche decine di metri, in direzione di via Val d’Aosta. In questo caso soltanto una delle spallette laterali ha ceduto, ed il legno che compone il percorso risulta particolarmente consumato.

Dato che i due ponti risultano inagibili, nei giorni scorsi sono stati interdetti ai pedoni sia con le transenne che con le apposite fascette bianche e rosse, per evitare che le centinaia di sportivi che ogni giorno frequentano la piscina comunale, magari per disattenzione, possano utilizzarli.

Intanto, proprio questa mattina, l’assessore alle manutenzioni Piero Nocchi, ha in programma una riunione con i tecnici per capire come intervenire. «Il ponte lato piscina - precisa Nocchi - è caduto qualche tempo fa, ma adesso ha ceduto anche il secondo, quello in direzione sud». In pratica al momento nessuno dei passaggi pedonali tra il parcheggio per i camper (che viene usato anche da chi frequenta la piscina) e l’area antistante l’impianto sportivo risulta praticabile. Anzi, le due strutture sono a rischio crollo. «Durante l’incontro di domani (oggi, ndr) - dobbiamo valutare che tipo di intervento è necessario. C’è da verificare se le strutture possono essere riqualificate o se invece devono essere rifatte completamente».

Anna Cecchini

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