Sicurezza
In un video il saluto del Centro studi sul cinema
Panelli che siede felice accanto al proiettore in 16mm e Salvatores con in mano la pellicola, Giovanni ed Elviruccia, Nuovo Cinema Paradiso: sono due degli spezzoni di alcuni dei tanti, tantissimi...
Panelli che siede felice accanto al proiettore in 16mm e Salvatores con in mano la pellicola, Giovanni ed Elviruccia, Nuovo Cinema Paradiso: sono due degli spezzoni di alcuni dei tanti, tantissimi film, passati nella storica sala del Sorpasso, e collezionati, a partire da "Autostop", il primo film dato nel maggio 1957, (insieme ad immagini tratte dalle serate della Storia del Cinema, con i volti di Cuccu, Viganò, De Fornari, Mauro Perigozzo al pianoforte in sala per "Aurora") nel video che il Centro Studi ha voluto regalare alla signora Margherita Michetti, la Titti. Fotogrammi che forse meglio degli altri, restituiscono il senso di una storia iniziata nel maggio del '57 con Isotta Michetti, che, oltre alle due figlie femmine, volle anche un maschio, come amava ripetere il marito Alberto Razzauti, un figlio chiamato Cinema Castiglioncello. Come si legge al termine del video del Centro Studi, «con l'augurio che si tratti (solo) di una bellissima “Fine del Primo Tempo”».
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