Il Tirreno

Alberi caduti e cassonetti ko

di Anna Cecchini
Alberi caduti e cassonetti ko

Raffiche di vento a 120 km orari, oltre 30 interventi dei vigili del fuoco

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Alberi spezzati e cassonetti rovesciati dalla forza del vento, che nella notte fra lunedì e ieri ha raggiunto picchi di 120 chilometri orari.

Moltissimi gli interventi dei vigili del fuoco del distaccamento di Cecina, a partire dalla tarda serata di lunedì. Dalle 20 di lunedì 11 gennaio, quando le raffiche di vento hanno cominciato a sferzare la costa, alle 11 di ieri, infatti, 12 sono stati i servizi in cui sono stati impegnati i vigili del fuoco. La cifra è lievitata nella giornata di ieri, dato che dalla tarda mattina all’ora di cena le squadre sono state impegnate in altri 30 interventi.

Un super-lavoro per i pompieri del distaccamento di Cecina, tanto che il comando di Livorno ha richiamato al lavoro una seconda squadra che abitualmente opera nella zona di Rosignano-Cecina (ma che ieri non avrebbe dovuto essere attiva) per rispondere a tutti gli interventi richiesti.

Non solo, per portare a termine alcuni dei servizi, è stato necessario far arrivare un’ulteriore autoscala dal Comando di Massa Marittima. Per fortuna le raffiche di vento non hanno causato danni a persone e neppure grossi problemi agli edifici. Certo, il numero dei servizi da portare a termine è stato davvero molto elevato.

Alberi sradicati. Il caos legato al maltempo è cominciato già la sera di lunedì, quando intorno alle 22 un albero nella zona antistante La Cambusa, sulla vecchia Aurelia a nord di Vada, si è spezzato. Nessun danno alle case presenti in zona, ma certo è stato necessario rimuovere la pianta.

Stessa sorte per alcuni alberi nella zona delle Forbici, sull'Aurelia a nord di Castiglioncello, che si sono abbattuti sulla carreggiata e sono stati rimossi dai vigili del fuoco. Rovesciati dalla potenza del vento anche numerosi alberi nella pineta a lato del campo sportivo di Vada. In questo caso le piante sono state letteralmente divelte, le raffiche sono state talmente forti da sradicare dal terreno i tronchi dei pini, che ieri mattina erano adagiati a terra.

Nella notte, un platano di grosse dimensioni è caduto sulla Bolgherese, impedendo lo scorrere del traffico fino a quando i vigili sono riusciti a rimuoverlo.

Cassonetti e cartelloni ko. Molti anche i cassonetti dell'immondizia rovesciati dalle raffiche di vento. Praticamente lungo tutta la vecchia Aurelia tra Rosignano e Vada, i contenitori dei rifiuti hanno subito danni. Per non parlare dei cartelloni pubblicitari presenti a lato delle strade. Molti si sono inclinati sotto la potenza delle raffiche, mentre altri sono stati frantumati, ed alcune parti sono volate sulle carreggiate.

Nel centro di Cecina, come del resto a Marina, la nottata di vento ha fatto sì che decine di contenitori dell’immondizia si rovesciassero.

Testimonianze evidenti del passaggio del libeccio anche nel parcheggio del Dlf, nel centro cittadino, dove i cassonetti sono stati rovesciati, ma anche lungo le strade principali di Marina di Cecina.

Caduti intonaci e tegole. Numerosi anche gli interventi dei vigili del fuoco per quanto riguarda la sicurezza degli edifici. Tante le telefonate che il distaccamento di Cecina ha ricevuto da privati cittadini che hanno chiesto il loro intervento per tegole e cornicioni pericolanti.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze