Il dolore
Via libera per l’ascensore al Quercetano
Il Comune ha già rilasciato il permesso a costruire, il progetto ha ottenuto anche l’ok della Soprintendenza
CASTIGLIONCELLO. Via libera alla realizzazione dell’ascensore ai Bagni Italia, lo storico stabilimento balneare del Quercetano, una delle più belle e note baie di Castiglioncello.
Il rilascio del permesso a costruire è stato dato dall’amministrazione comunale con il decreto numero 9 dell’8 gennaio. Un’autorizzazione che ha passato il vaglio della Commissione comunale per il paesaggio e della Soprintendenza di Pisa.
Soprintendenza che ha però dettato una serie di prescrizioni alle quali Mark Lombardo, proprietario dello stabilimento balneare costruito dal nonno Antonio Cecconi nel 1931, dovrà attenersi scrupolosamente.
Prima tra tutte, che la vegetazione venga reintegrata e incrementata sul versante interessato dai lavori in modo da ricreare la macchia esistente.
Secondo quanto si legge sul decreto, i lavori dovranno iniziare entro un anno dalla data di rilascio del permesso a costruire e dovranno essere terminati in un massimo di tre anni. «Il permesso a costruire – commenta l’assessore all’urbanistica Margherita Pia – è già stato ritirato dagli interessati. Di fatto, adesso, i lavori potrebbero già iniziare nei prossimi giorni».
Il progetto in sostanza prevede una riqualificazione ed un ampliamento con strutture temporanee dello stabilimento balneare nonché la realizzazione di un ascensore per rendere accessibile a tutti, anche agli anziani e ai disabili, la struttura ricettiva sulla baia.
Nel novembre scorso fu proprio la notizia della realizzazione di un ascensore a sviluppare un dibattito tra i residenti di Castiglioncello. Un’opera della quale si parla da 20 anni visto che tutti non possono fisicamente percorrere le irte scalinate che abbattono gli oltre 20 metri di dislivello tra via del Quercetano e la baia sottostante. Un ascensore che, come spiegò il proprietario dei bagni Italia e come da progetto, sarà realizzato con pannelli di vetro e che sarà costruito accanto all’attuale terrazzina, adiacente alle scale. Un progetto, dunque, del quale si discute da tempo ma che non poteva essere accolto finché il Comune di Rosignano non avesse approvato la variante sostanziale al regolamento urbanistico.
A quel punto è iniziato l’iter che ha coinvolto la Soprintendenza visto che il Quercetano, come gran parte delle zone storiche di Castiglioncello, è tutelato sia a livello ambientale che paesaggistico. Soprintendenza che ha dato parere favorevole, con la prescrizione che «la vegetazione venga reintegrata e incrementata sul versante interessato in modo da ricreare la macchia vegetazionale esistente».
Inoltre dovrà «essere garantita una cortina di pitosforo» mentre il progetto di rinverdimento «dovrà essere fatto da un professionista che assicuri l’abbattimento dell’impatto visivo del contesto».
Perché anche se il progetto va ad inserirsi in un contesto già fortemente antropizzato (sulla baia si affacciano altri stabilimenti balneari e ville costruite prevalentemente tra gli anni ’70 ed ’80), a nessuno sfugge quanto sia delicata la valenza paesaggistica e ambientale della scogliera e della baia del Quercetano. Una valenza che è stata ricordata anche dalla Commissione paesaggistica del Comune.
Il progetto di restyling che ha ottenuto il via libera di Comune e Sovrintendenza, inoltre prevede anche un ampliamento della storica struttura balneare e la riqualificazione complessiva degli attuali servizi nella zona adibita a bar e ristorante.
Anche in questo caso sono state chiaramente dettate puntuali prescrizioni; tra queste, commissione e Sovrintendenza, hanno chiesto che «la cromia di tutte le strutture dovrà uniformarsi con il colore della sabbia».
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