Finanza
Una strada al buio, raffica di proteste
Vada, alcuni residenti di via delle Saracine: «Lampioni spenti o mal funzionanti» Segnalati pericoli alla circolazione. E un dissuasore è ko
VADA. «Qui è un continuo di guasti. Anche ora siamo al buio. La strada è pericolosa. Non sappiamo più chi chiamare». Siamo a Vada, via delle Saracine. La strada corre parallela alla vecchia Aurelia, lato mare. Serve un bel po' di case. Da qui si raggiunge la marina e il campo sportivo di via del Mare. Qui c'è un bel bolleggiume. Residenti stufi, la sera, di viaggiare a tentoni. I pedoni rischiano di venire travolti dalle auto che passano. Avevano già protestato ad ottobre, qui in via delle Saracine. «Qualcosa è migliorato - spiegano - ma ora siamo ai santi vecchi. Diversi lampioni della strada sono spenti. Bisogna che il Comune intervenga con la ditta che gestisce l'illuminazione pubblica».
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La ditta. Dal primo marzo se ne occupa la Citelum, multinazionale francese con sede a Parigi e quella secondaria a Milano, oggi deve occuparsi di quasi 9mila lampioni pubblici. Per nove anni, con un spesa di 1,2 milioni di euro all'anno, gli ottomila punti luce sparsi nel comune di Rosignano sono nelle mani dell'azienda che ha avviato la sostituzione delle vecchie lampadine dei lampioni con luci a led. In Toscana Citelum è presente, tra l'altro, a Prato. Evidentemente qualcosa non funziona se è vero che da diverse zone del territorio arrivano, a ritmo incalzante, segnalazioni e proteste per la scarsa illuminazione.
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Il Comune ha detto più volte che le nuove luci sono fatte per illuminare la carregiata, non le case. Ma spesso non succede neppure questo. Si dice inoltre che verrano tutti adeguati alla normativa regionale vigente in termini di "inquinamento luminoso" per ridurre la dispersione di luce nell'ambiente, l'emissione di anidride carbonica fino al 70% ed ottenere un risparmio energetico del 60% (circa 500mila euro all'anno). Insomma, un’operazione ambientale. Eppure è anche difficile contattare Citelum, spiega chi si lamenta. I cittadini infatti non dovono più rivolgersi direttamente al Comune ma chiamare il numero verde 800.978.447
Da Vada, tra l’altro, ci si lamenta anche per le condizioni delle strade. Ancora in via delle Saracine un dissuasore è praticamente “saltato” a causa di una buca che col tempo si è formata. Segnalata - dicono - ai vigili urbani. Ma per ora ancora lì, pericolosa.
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