Gioco
Porto, chi vanta crediti si faccia avanti
San Vincenzo: cantiere chiuso a fine luglio, c’è tempo fino agli inizi di febbraio per chiedere risarcimenti
SAN VINCENZO. I lavori di ampliamento e ristrutturazione del porto turistico di San Vincenzo sono stati ultimati il 21 luglio scorso. Lo comunica Andrea Filippi, dirigente e geometra comunale, responsabile del procedimento, in un documento redatto lo scorso 31 dicembre e pubblicato recentemente sull'albo pretorio digitale dell'ente locale. Nel documento, dopo aver specificato il ruolo di committente del Comune di San Vincenzo e quello di impresa appaltatrice della Marina di San Vincenzo spa di Roma, riporta un avviso ai creditori firmato dallo stesso Filippi: «Il sottoscritto - si legge - in qualità di responsabile del procedimento per l'esecuzione dei lavori di cui sopra, con il presente atto comunica che il giorno 21 del mese di luglio dell’anno 2015 gli stessi sono stati ultimati», e «invita pertanto coloro i quali vantino crediti verso l'appaltatore per indebite occupazioni, di aree o stabili e danni arrecati nell'esecuzione dei lavori, a presentare a questo ente/azienda entro il termine perentorio di giorni 30 dalla data di pubblicazione del presente avviso, le ragioni dei loro crediti e la relativa documentazione giustificativa, avvertendo che trascorso detto termine non sarà più tenuto conto in via amministrativa delle domande a tale fine presentate». Entro 30 giorni, quindi, ossia entro i primi giorni di febbraio, chiunque volesse rivalersi per eventuali danni o disagi avvenuti durante il periodo dei lavori, potrà farlo. Ma non dopo i 30 giorni. Il porto turistico di San Vincenzo, il costo della cui operazione si è aggirato intorno ai 32 milioni di euro, è stato inaugurato il 13 giugno 2010 alla presenza di migliaia di persone, di membri del Parlamento, forze dell'ordine e varie personalità. Nell'occasione, fu scoperto il bronzo dell'altezza di sette metri (la più grande scultura portuale d'Europa) realizzato dall'artista Giampaolo Talani e collocato all'imboccatura dell'infrastruttura, dal nome "Il marinaio". I lavori per il nuovo porto turistico iniziarono nel 2005. Un porto, quello di San Vincenzo, per realizzare il quale è stata cancellata quasi un chilometri di spiaggia e che per lungo tempo ha faticato ad inserirsi nel tessuto sociale e a legarsi con il centro urbano del paese. Negli ultimi due anni, grazie anche ai molti eventi realizzati nell'area portuale, iniziati e portati avanti dallo Yacht Club Marina di San Vincenzo, l'area portuale è stata maggiormente frequentata dai sanvincenzini rispetto all'inizio, anche a seguito delle operazioni di restyling compiute nell'estate scorsa nel comparto commerciale del porto, con nuovi locali di prestigio. Negli anni scorsi, il Forum di centrosinistra, guidato dal consigliere Nicola Bertini, ha reclamato a lungo il pagamento di penali milionarie, da parte della Marina di San Vincenzo al Comune, per i ritardi di cui il gruppo di minoranza ha sempre affermato l'esistenza. Una richiesta, questa, avanzata anche dall'attuale lista civica di opposizione Assemblea sanvincenzina, che ha rinnovato le stesse argomentazioni di Bertini. Negli anni scorsi, nel pieno dei lavori e con le benne sempre in movimento, alcune persone hanno denunciato danni alle proprie residenze.
Paolo Federighi
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