Gioco
Oltre novanta figuranti per il grande presepe vivente alla Pieve
SANTA LUCE. Grande successo per il presepe vivente che è stato organizzato dal gruppo parrocchiale (con l’aiuto della polisportiva e della Misericordia) nella giornata della Befana alla Pieve di...
SANTA LUCE. Grande successo per il presepe vivente che è stato organizzato dal gruppo parrocchiale (con l’aiuto della polisportiva e della Misericordia) nella giornata della Befana alla Pieve di Santa Luce.
Oltre 90 i figuranti, tutti residenti della zona, che hanno preso parte alla Sacra rappresentazione messa in scena nelle vie del borgo. Il corteo storico è partito alle 15. Il paese è stato chiuso al traffico e, nelle vie del borgo, i figuranti hanno interpretato una serie di personaggi tipici, dal fabbro al calzolaio, dalla lavandaia all’uomo che intreccia i cesti. Come vuole la storia della Natività, Giuseppe e Maria sono passati lungo le strade a bordo di un piccolo pony, per cercare da dormire.
Giuseppe, Maria e Gesù, erano rappresentati da una famiglia del paese, tra l’altro il bimbo ha un nome significativo, Giosuè.
Per il corteo, che rispecchiava la narrazione della Natività, erano previste venti soste. La prima era il censimento, ed in pratica non solo i figuranti ma tutti gli spettatori della Sacra rappresentazione si sono dovuti “registrare”. A seguire Giuseppe e Maria hanno percorso le strade del paese, fermandosi dal fabbro, falegname e dagli altri figuranti, per arrivare infine alla capanna, allestita a lato della chiesa locale, dove è stata inscenata la nascita di Gesù. Durante tutto il percorso una voce fuori campo ha narrato le fasi della Natività.
Analogo percorso è stato fatto dai re magi, e dai tanti visitatori che hanno affollato la rappresentazione, in una sorta di percorso unitario attraverso il borgo. Il parroco ha quindi dato l’appuntamento al prossimo anno.
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