Il Tirreno

Misericordia, cresce il numero dei servizi

di Michele Falorni
Misericordia, cresce il numero dei servizi

Sono 2850 in un anno, raddoppiate le tessere. Il bilancio del governatore dell’associazione

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CECINA. Crescono i servizi della Misericordia di Palazzi. Il governatore Massimo Bianchi snocciola i dati: al 31 dicembre 2015, l’associazione ha toccato quota 2850, contro i 2005 del 2014.

Sono i numeri a scavare la differenza, sostenuti dallo spirito di servizio dei volontari che, giorno e notte, soccorrono chi ha bisogno. Senza fermarsi un minuto. Indossare la divisa gialla e blu significa confrontarsi con dialisi, fisioterapie ed emergenze, sapendo che l’imprevisto arriva sempre nel momento in cui pesa la stanchezza.

“L’attività aumenta – spiega Bianchi – e la conferma viene dai chilometri percorsi con i nostri mezzi: 125.000 l’anno passato, 45.000 in più del 2014. Abbiamo tre ambulanze abilitate e pronte per qualunque tipo di intervento, i volontari operativi sono circa 80, nella fascia di età compresa tra i 18 e i 70 anni, ma a loro dobbiamo aggiungere i soci, oltre 500 nel 2015. Ciò grazie alla campagna di tesseramento sviluppata nel tempo. Le tessere sono raddoppiate: il raffronto è con il 2014, quando erano solo 250”.

Non è poco, perché incrementando il numero degli affiliati l’associazione ottiene maggiore visibilità e diviene punto di riferimento nel territorio. Il parco mezzi conta anche un’automedica, due Doblò attrezzati con le pedane per i disabili e il fuoristrada della Protezione civile, di cui è responsabile Pietro Mascolo, una laurea in medicina a Pisa e un master, ossia una specializzazione, in “disaster management”.

La nuova sezione operativa della Misericordia di Palazzi esiste da tre anni, ossia da quando venne fondata nel 2013, ma è attiva soltanto dalla fine dell’anno passato poichè i dodici componenti, prima, hanno partecipato ai corsi di formazione e preso confidenza con l’equipaggiamento e le procedure. “Vorremmo più considerazione dalle istituzioni – dicono Bianchi e Mascolo – perché siamo tutti volontari e rispondiamo ad esigenze concrete. Andiamo avanti con entusiasmo e promuoveremo altre lezioni, a partire dalla fine di questo mese, per nuovi operatori con conoscenze tecniche e non solo sanitarie. Inoltre, avendo tra i volontari alcuni medici e infermieri, pensiamo di creare un gruppo specifico per la Colonna mobile nazionale delle Misericordie d’Italia ramo Protezione civile” (per informazioni: 0586-66.99.53 oppure misericordiapalazzi@gmail.com). Oltre al fuoristrada, il sodalizio con sede in piazza dei Mille possiede già i gruppi elettrogeni e le motopompe, in attesa che arrivino le motoseghe.

La confraternita cerca psicologi da aggiungere alla squadra e punta a firmare una convenzione con il Comune di Cecina per ottenere sostegno economico. Il direttivo, votato nel 2012 e in carica fino a dicembre 2016, è composto dal governatore Massimo Bianchi, dal vice Gianfranco Bigazzi, dal segretario Luca Romagnoli, dall’amministratrice Sara Bosinco e dai consiglieri Pietro Mascolo, Michela Carletti, Francesca D’Alessandro, Giuseppe Monticelli e Salvatore Laddaga.

A breve, concludono i responsabili, 15 persone termineranno il corso di secondo livello e si aggiungeranno agli altri 80 volontari. E si confronteranno con la parte vera del lavoro insieme ai colleghi per acquisire esperienza. Mascolo, già responsabile del reparto operativo della Protezione civile della Misericordia di Massa, è ancora in carica come capo raggruppamento. L’obiettivo suo e di Bianchi è vedere il sodalizio che, dall’11 ottobre del 2004, giorno della fondazione, continua a crescere.

I numeri sono del resto a favore del vertice operativo, capace con il trascorrere del tempo di incrementare le presenze senza mai perdere di vista lo spirito di abnegazione che anima da sempre le associazioni di volontariato, nate per servire i cittadini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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