Il Tirreno

Erbacce, degrado e buche al Villaggio Sale la protesta

di Elisa Pastore
Erbacce, degrado e buche al Villaggio Sale la protesta

I residenti di via Buccari contro la scarsa manutenzione «Mai realizzate le aree pedonali promesse nel quartiere»

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ROSIGNANO. Non si placa la protesta per il degrado nel quale versa il rione Villaggio. Per buche, dossi e avvallamenti di molte strade. Per marciapiedi rotti, strisce pedonali quasi invisibili e per la mancanza di dissuasori di velocità. In via Buccari, soprattutto, vicino alla chiesa di Santa Croce, la situazione per i residenti non è più sostenibile ormai da tempo. «Prima della scorsa estate – spiega un cittadino – hanno sistemato i primi 150 metri lato mare dopodiché non abbiamo più visto niente. Le buche, oltretutto, durante le giornate di pioggia, diventato delle vere e proprie pozzanghere d'acqua». Non solo, lungo buona parte della carreggiata, al posto dei marciapiedi, è cresciuta un'alta vegetazione che obbliga i pedoni a camminare sul manto stradale.

«É una situazione vergognosa – prosegue - la scorsa settimana, a causa delle radici dei pini, ho tagliato una gomma della mia jeep. Negli stessi giorni sono stati lasciati accesi, 24 ore su 24, alcuni lampioni mentre altri hanno sempre la luce oscurata dai rami dei pini». Il quadro poi, a dire dei residenti, si complica maggiormente a causa degli automobilisti che non rispettano i limiti di velocità mettendo spesso a repentaglio la sicurezza dei pedoni. Problematiche, in ogni caso, note da tempo all'assessore alla qualità urbana Piero Nocchi. Lo scorso settembre, di fatto, organizzò un incontro pubblico per presentare il nuovo piano della viabilità entrato in vigore dopo circa un mese. Molti i sensi unici stabiliti anche se ad oggi la segnaletica orizzontale spesso non è ancora stata adeguata a quella verticale. Accanto ad un cartello che avvisa del senso unico ci si imbatte ancora dopo mesi nel vecchio stop bianco disegnato sull'asfalto. Tra i cambiamenti poi doveva essere prevista un'area pedonale in ogni strada del quartiere. Aspetto questo che manca ancora, ad esempio, in via Buccari. Da settembre quindi i residenti, soprattutto dopo svariati incidenti avvenuti, hanno manifestato più volte la loro rabbia. «Sono consapevole – aveva detto a fine anno l'assessore Nocchi – come le necessità siano ormai diventate tante, come esistano problemi reali e concreti. Noi però siamo stati costretti a scegliere per cui abbiamo iniziato dalle carreggiate più frequentate per poi proseguire con le altre secondo un principio di continuità». Se due lotti sono già terminati, a breve dovrebbero partire i prossimi lavori di manutenzione straordinaria sulla pavimentazione di varie strade. Via Buccari, invece, come le altre carreggiate del rione sono state tenute volontariamente in sospeso. «Prima – aveva spiegato l'assessore – dobbiamo intervenire sulle fogne nere». Sta di fatto però che nell'attesa gli abitanti del quartiere sono costretti a vivere quotidianamente tra una lista di problemi che, oltre ad offrire un'immagine degradata del territorio, rappresentano un pericolo costante per pedoni ed automobilisti.

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