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Nuovi controlli nelle scuole di Cecina con 42.000 euro dello Stato
Cecina, indagini su solai e rivestimenti di sette edifici costruiti prima degli anni ‘80 Il sindaco Lippi: «Avremo una dettagliata carta d’identità di ogni immobile»
CECINA. Nuovo check-up sugli edifici scolastici cecinesi. Sette immobili e due palestre che saranno sottoposti a verifiche sui solai e gli elementi non strutturali, dai controsoffitti ai rivestimenti. Sfiora quota 42.000 euro il contributo statale ottenuto dal Comune di Cecina nell’ambito dei finanziamenti legati alla legge “Buona scuola” del 2015, al fine di garantire la sicurezza delle scuole.
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«Si tratta di verifiche che completano le informazioni raccolte con le indagini della scorsa estate sui soffitti, che sono servite per l’installazione delle reti antisfondellamento – afferma il sindaco di Cecina Samuele Lippi –. La maggior parte degli edifici è stata costruita tra gli anni ‘60 e gli ‘80, un periodo nel quale i criteri di costruzione erano scarsamente influenzati da una “cultura antisismica” che solo di recente è andata consolidandosi in Italia». Che aggiunge: «Un’operazione che ci consentirà di avere una dettagliata carta d’identità di ogni scuola. Insomma, è un passo ulteriore in avanti del percorso che abbiamo avviato con la messa in sicurezza dei solai».
La decisione di svolgere queste particolari indagini è collegata al fatto che il Ministero dell’Istruzione ha emesso nei mesi scorsi un avviso per il finanziamento in favore degli enti locali di indagini diagnostiche sui soffitti degli edifici scolastici. «Le nostre scuole - sottolinea il sindaco Lippi - sono sicure, ma abbiamo voluto approfittare di questa ulteriore occasione di controllo, vista la possibilità di ottenere questi finanziamenti».
Nel dettaglio, le indagini strutturali dei solai, sui quali saranno effettuate apposite prove di carico, interessano sei edifici e sono state affidate alla società perugina Experimentations Srl per un importo di 8.940,79 euro. Interessati sono gli edifici delle scuole primarie Boschetti Alberti, Collodi, Marconi e Rodari. Inoltre, la sede principale e la succursale della scuola secondaria di 1º grado delle Galilei.
Le verifiche non strutturali , invece, oltre alle scuole citate in precedenza saranno effettuate anche sull’edificio che ospita la scuola d’infanzia Pablo Neruda. Queste sono state affidate alla società fiorentina Sicuring Srl, la spesa ammonta a 24,705 euro, e riguarderanno elementi come corpi illuminanti e simili che rappresentano un pericolo se non opportunamente monitorati.
«Le indagini non sono ancora iniziate – dice il primo cittadino –. In realtà, quelle di tipo invasivo e che avrebbero creato problemi a essere eseguite durante il calendario scolastico sono già state portate a termine l’estate scorsa». Tecnici specializzati andranno in tutte le scuole per effettuare indagini diagnostiche e valutare eventuali interventi necessari.
Non solo le aule e i laboratori. Tra gli edifici da passare ai raggi X c’è anche la palestra di via Pasubio, dove è emersa la necessità di effettuare un’indagine e rilievo dei distacchi di intonaco e di sfondellamento nei solai, affidata alla milanese Tecnoindagini Srl per una spesa di 2.700 euro. Controlli, ma in questo caso non strutturali, sono previsti anche alla palestra della scuola Collodi. Ad occuparsene la fiorentina Sicuring a fronte di una spesa di 4.880 euro.
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