Il Tirreno

Furti in chiesa, rubati le ostie e il Bambinello

di Divina Vitale
Furti in chiesa, rubati le ostie e il Bambinello

Escalation di episodi di cui sono vittime Donoratico e Castagneto I malviventi hanno provato anche a entrare nell’abitazione del parroco

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CASTAGNETO CARDUCCI. Sparisce la statua di Gesù bambino dal presepe. E a distanza di due giorni su quella che poteva essere una “ragazzata” scende l’ombra del satanismo. A farla calare in modo inequivocabile la notte del 3 gennaio è il furto delle ostie dal tabernacolo. Il primo episodio nella chiesa di San Bernardo Abate a Donoratico mentre il più grave è accaduto a Castagneto, nella chiesa dell’ex Asilo. Sul caso il parroco don Giuseppe Masini ha presentato denuncia ai carabinieri.

Quel che stupisce è che si tratta di colpi mirati che hanno portato nelle tasche dei malviventi pochi soldi ma diversi oggetti di valore sacro. Si ipotizza infatti si possa trattare di atti da inquadrare nella pista del satanismo. Ostie benedette, una trentina circa quelle arraffate dal tabernacolo della chiesa dell’ex Asilo a Castagneto, insieme a qualche spicciolo contenuto nei cassetti delle offerte per accendere le candele votive. Nell’ultimo ventennio non se ne è più sentito parlare a Castagneto ma in passato pare che in zona Segalari, in una chiesa sconsacrata, ci siano stati episodi di messe nere.

Il parroco di Castagneto don Giuseppe Masini ha subito presentato denuncia ai carabinieri. «Con i miei colleghi – dice don Giuseppe – siamo in questo comune da pochi mesi e possiamo solo constatare l’accaduto senza formulare alcuna ipotesi al riguardo. Si tratta di episodi spiacevoli, inoltre ci sono stati danni alle strutture: all’ordine del giorno del prossimo consiglio parrocchiale è prevista anche la discussione sulla riparazione della finestra e del vetro da cui sono entrati per rubare. Si ricorrerà a qualche donazione».

I ladri nella chiesa di Castagneto sono entrati rompendo il vetro di una finestra che si trova sul retro dell’edificio e a cui si accede tramite il giardino di un’altra proprietà. Un itinerario che è difficile da scovare e da percorrere se non si conosce bene il posto.

Non si tratta di episodi isolati. Circa un mese fa, nella canonica di Donoratico erano stati rubati i soldi delle offerte e subito dopo Natale si era registrato un altro tentativo di furto nella chiesa di San Lorenzo a Castagneto, adiacente al Castello della Gherardesca. Erano state forzate le sbarre della cancellata in ferro, di accesso alla chiesa, e la porta del Coro interno dove si trova l’organo e da dove si può raggiungere il castello.

I carabinieri stanno indagando, al vaglio anche l’ipotesi che si tratti di furti messi a segno da malviventi alla ricerca anche di 50 euro. Episodi a cui si potrebbe collegare anche quello avvenuto qualche settimana fa alla scuola di Castagneto, dove erano stati scassinati i distributori automatici di bevande.

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