Il Tirreno

Tiene il commercio alla prova del Natale numeri pari al 2014

di Michele Falorni
Tiene il commercio alla prova del Natale numeri pari al 2014

Il bilancio a caldo del presidente del Ccn Cecina centro In cantiere le iniziative per il Carnevale con la Targa

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CECINA. Capodanno è alle spalle da soli tre giorni, ma per il commercio cecinese è già il momento di un primo bilancio in attesa dei saldi, al via il 5 gennaio. Il presidente del Centro commerciale naturale, Roberto Bartoli, risponde che i dati sono più o meno in linea con l’anno passato. Visto il momento, con la crisi ancora forte e alcune attività chiuse, bisogna accontentarsi. E sperare che, in futuro, la situazione cambi. Intanto, il Ccn Cecina centro collabora con la Targa Cecina per riempire di eventi la settimana del carnevale. Ed è la prima novità.

«Sono soddisfatto – afferma Bartoli – delle migliaia di persone che sono arrivate in corso Matteotti durante le feste. Sono state molte di più degli anni scorsi, ma una spiegazione c’è: oltre alla mancanza della neve in montagna che ha cambiato le abitudini, a interessare la gente sono stati gli eventi promossi in sinergia con l’amministrazione comunale. Non dimentichiamo che la città è legata al turismo: se d’estate le attività sul mare lavorano a pieno ritmo, aumentano le possibilità di spesa negli altri periodi».

Il momento non è certo favorevole, e non importa riassumerne i motivi. Ripetere i volumi di vendita senza perdere quasi niente è già un risultato positivo. «Dal 5 gennaio – prosegue il presidente del Ccn – inizieranno i saldi come previsto dalla legge regionale. I ribassi rimangono comunque gli stessi: si comincia con il 30% per poi salire con il passare delle settimane e arrivare allo Sbaracco di metà febbraio, ma la data sarà decisa dal Comune». Nel frattempo, il direttivo del Ccn controlla il calendario. Nel 2016 Pasqua cade bassa, domenica 27 marzo. Di conseguenza, si anticiperanno anche le date del carnevale, in programma il 31 gennaio e il 7 febbraio. Il Ccn è già al lavoro con la Targa Cecina per organizzare le sfilate e non solo.

Negli anni, mascherine, stelle filanti e coriandoli si sono rivelate un’intuizione vincente, al punto che l’interesse è cresciuto. Per questo i promotori scommettono sulla formula che in linea di massima prevede l’uscita dei carri che gireranno sul percorso breve. «Abbiamo un’idea – dice Bartoli –: riempire ogni giorno con un evento diverso. Sarebbe la prima volta. Lo decideremo a breve sedendoci al tavolo con la Targa e l’amministrazione per fare il punto».

Sarebbe un modo per incentivare le presenze in corso Matteotti, piastrellato con i sampietrini a dicembre, e nelle strade vicine, visto che la zona degli esercenti è ampia e arriva alle Casine. Non a caso, durante la Notte Bianca di dicembre, l’Aurelia è stata chiusa per garantire alle migliaia di persone arrivate in città di passeggiare, entrare nei negozi e nei locali per cenare. «Le iniziative delle vacanze di Natale sono piaciute – conclude Bartoli –. Bar, ristoranti e pizzerie hanno lavorato tanto. Basta ricordare che il giorno in cui è arrivata la casa di Babbo Natale i bambini hanno consegnato ben 1.200 letterine. Avevamo invitato tutte le scuole del territorio: 2.400 iscritti in totale, di cui la metà presenti in piazza della Chiesa».

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