Italia
Cresce l’offerta formativa nelle scuole
San Vincenzo, definito con una convenzione il rapporto tra Comune e Istituto comprensivo
SAN VINCENZO. Approvato dalla giunta la convenzione per la gestione dei servizi educativi e scolastici tra il Comune di San Vincenzo e il locale Istituto scolastico comprensivo. Il Comune ha concesso un contributo che non supererà i 24.500 euro a favore delle scuole per gli anni 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018.
La convenzione, approvata il 10 dicembre (delibera 296), prevede la promozione e il sostegno di un progetto educativo globale del territorio finalizzato allo sviluppo della personalità degli alunni. Nella pratica, si vogliono predisporre le condizioni più consone alla programmazione e realizzazione di un’offerta formativa funzionale alle esigenze di sviluppo della comunità locale. Sarà privilegiato il prolungamento del tempo scuola attraverso il potenziamento dell’orario di 40 ore alla scuola dell’infanzia, del tempo pieno alla primaria e prolungato alle medie.
Per l’attuazione e la verifica del protocollo d’intesa sarà istituito un Gruppo di coordinamento, composto dal dirigente scolastico, dal dirigente scolastico del Consiglio d’istituto, dall’assessore all’Istruzione e dal dirigente dell’ufficio Scuola dell’ente. Il gruppo sarà convocato e presieduto dall’assessore all’Istruzione e si riunirà almeno due volte all’anno con le funzioni di analisi e messa a fuoco dei bisogni formativi e monitoraggio dello sviluppo dei progetti. Sarà possibile un terzo incontro (entro il mese di ottobre) aperto ai rappresentanti delle associazioni sociali e sportive, volontariato, realtà produttive del territorio per il confronto sui bisogni del territorio e la ricerca di collaborazioni finalizzate alla costruzione di progetti.
Con il protocollo si accoglieranno proposte quali l’istituzione del consiglio comunale dei ragazzi, iniziative sulla legalità e la partecipazione attiva, sull’educazione stradale, l’integrazione scolastica degli alunni stranieri, l’alfabetizzazione e il dialogo interculturale, l’educazione a sani stili di vita. Inoltre, attività su difficoltà di apprendimento, percorsi per fronteggiare situazioni di disagio ed emergenza, formazione per docenti, genitori e alunni sulla riduzione dell’insuccesso scolastico, la conoscenza e la fruizione dei beni culturali del territorio, l’educazione alla lettura, l’approccio al teatro e alla musica, l’educazione alla sostenibilità ambientale, la programmazione delle uscite sul territorio e molto altro.
Paolo Federighi
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