Addio a Sergio Rocchi per anni geometra nell’azienda Solvay
È stato a lungo consigliere del Circolo Canottieri Il funerale si terrà domani alle 10 nella chiesa di Santa Teresa
ROSIGNANO. Addio a Sergio Rocchi, molto conosciuto non solo per la sua attività all'interno della società Solvay ma anche per i molti interessi che negli anni lo hanno legato alle iniziative culturali della città.
Era nato il 2 maggio del 1926 a Rosignano e, dopo aver conseguito due diplomi di maturità (scientifica e per geometri), aveva cominciato gli studi di ingegneria all'Università di Pisa. Poco più che ventenne, vista la particolare preparazione, era stato assunto dalla società Solvay in qualità di geometra. È stato impiegato negli uffici disegno e costruzioni, sempre stimato dai colleghi per le sue capacità professionali e umane.
Negli anni, Sergio Rocchi, che gli amici ricordano come una persona intelligente e brillante, è stato anche consigliere all'interno del Circolo Canottieri Solvay. Una delle sue grandi passioni, portata avanti fin da giovanotto, era la musica, lirica e classica, di cui era un fine conoscitore. Da ragazzo, vista la sua predilezione per il teatro, ha fatto inoltre parte della compagnia "Il piccolo teatro Acli" di Rosignano, e dopo aver preso lezioni di lirica, ha ottenuto anche una parte nel "Rigoletto" di Verdi andato in scena al Solvay.
Alla fine degli anni Cinquanta ha partecipato a numerose commedie leggere. In molti ricordano il personaggio di Fra Guardiano che ha interpretato nella messa in scena di "Marcellino pane e vino", sempre al teatro Solvay. In seguito è stato aiuto regista di Dino Dini, in alcune pièce di Diego Fabbri, in modo particolare nel dramma “Inquisizione”. Per qualche tempo Rocchi ha sostituito alla regia Dini, lavorando con impegno e grande competenza in un settore che amava particolarmente.
Sergio Rocchi aveva sposato Carla Cecchini, nota ed apprezzata insegnante delle scuole elementari Ernesto Solvay, con cui Sergio condivideva la passione per la cultura ed i viaggi, che li hanno portati in giro per il mondo a conoscere paesi e costumi diversi. Carla è scomparsa nel marzo del 2011.
Sergio è deceduto la sera di venerdì 1 gennaio all’ospedale di Cecina, dove la salma resterà esposta, nella camera mortuaria, per la mattinata di oggi. Lascia due figli, Andrea, vicecaposervizio della redazione di Cecina-Rosignano del Tirreno, e Alessandro, ingegnere in un'azienda del Polo tecnologico di Navacchio, oltre agli amati nipoti Lorenzo, Caterina e Francesco.
I funerali di Sergio Rocchi si tengono domattina alle 10 nella chiesa di Santa Teresa a Rosignano Solvay, poi la salma verrà tumulata al cimitero di Rosignano Marittimo. Alla famiglia, e in particolare all’amico e collega Andrea, giungano le condoglianze del Tirreno.
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