Sicurezza
Brindisi collettivo per il nuovo anno
Circa 2.000 persone in piazza, la festa è a ritmo di musica
CECINA. «Buon anno!», urlano nel microfono Roberto Giannoni e Lorena Liberati, voci di Radio Stop, un secondo prima che scocchi la mezzanotte e corso Matteotti si illumini di luci e colori. Giovedì 31 dicembre, San Silvestro, Cecina ha salutato l’arrivo del 2016 con migliaia di persone pronte a brindare. Un colpo che l’emittente cittadina ha preparato in collaborazione con la Targa Cecina, il Centro commerciale naturale e il Comune per divertire chi, dopo cene e cenoni, ha scelto di passeggiare con la famiglia invece di rimanere a casa o ballare nei locali.
Da sempre, l’ultimo giorno dell’anno è occasione di bilanci e previsioni, sogni e speranze. E da anni, ormai, la sinergia tra amministrazione e associazioni funziona e cattura l’interesse trasversale del pubblico con Countdown party, nome inglese scelto per raccontare la notte partendo dal conto alla rovescia che gli adolescenti hanno seguito alzando le mani al cielo in attesa che saltassero i tappi di spumante. Il colpo d’occhio, complice il freddo sopportabile e privo del vento gelido dell’edizione dello scorso anno, era ottimo: attorno all’albero di Natale e davanti al palco, gente di ogni età.
L’ordinanza firmata dal sindaco Samuele Lippi contro l’utilizzo dei petardi si è rivelata una carta vincente. Rispetto al passato, lo spettacolo è stato più a misura d’uomo: bambini piccoli e sorridenti con le girandole accese strette in mano e qualche fuoco d’artificio appoggiato sulle panchine, ma nessun boato. Per una volta, “gialloni”, cipolline e bombette sono esplose altrove, con buona pace dei genitori che hanno trascorso il tempo chiacchierando invece di preoccuparsi dei gruppetti di adolescenti con le tasche dei piumini piene di pericolosi botti.
«Ho visto partecipare tanta gente – dice il vicesindaco Giovanni Salvini – e questo mi fa piacere. Complimenti a Radio Stop per avere proposto uno spettacolo divertente e senza pause, offrendo al pubblico la possibilità di trascorrere qualche ora in compagnia stringendo nuove amicizie. L’evento, gratuito, nasce con l’obiettivo di allungare la stagione e rendere interessante la nostra città anche d’inverno. Affinché i turisti che vengono al mare d’estate tornino magari in altri periodi non solo per acquistare abbigliamento e altro nei negozi, ma per divertirsi».
Se Countdown party è decollato subito, il merito è degli artisti che, sotto le luci dei riflettori, hanno subito dettato il ritmo evitando la noia. Lorenzo Iurakà e Alex Bimbi, finalista del programma X-Factor e virtuoso tastierista, sono saliti per primi sul palco. Strappati gli applausi, hanno lasciato la scena ai cecinesi, ossia il rapper Mayor Bone e la cantante Lisa Selmi, e al gruppo dei Barret Faber. Poi, conto alla rovescia con Giannoni, Liberati e soprattutto con la drag queen Regina Miami spalleggiata da Sara Angelini per celebrare l’arrivo dell’atteso 2016.
La musica era e resta linguaggio universale: azzera i confini di tempo e spazio, favorisce l’incontro tra culture diverse, regala allegria e sintonia. I promotori hanno azzeccato tutto: la formula, gli artisti e i pezzi. Chi c’era ha ballato fino alle tre del mattino, passando dai brani italiani più conosciuti alle versioni internazionali. Senza mai fermarsi, grazie alla scaletta scelta dai deejay per avvicinare età e abitudini diverse.
Vedere ragazzi e ragazze scansare l’alcol per cantare in coro significa avere raggiunto l’obiettivo. E pensare al prossimo Capodanno senza problemi. «Sono rimasto in piazza fino alle quattro del mattino – commenta il presidente dell’associazione Targa Cecina, Alessandro Regoli – e non ho visto disordini. Sono molto contento, in quanto lo spettacolo è riuscito: basta pensare che il corso, nel tratto tra il bar Ruiu e il negozio di dischi Corsi, era pieno. Certo, possiamo ancora migliorare, in futuro cureremo meglio i particolari, ma mi preme sottolineare che, dalle undici, il centro della città si è animato di luci e colori».
Il sodalizio, intanto, programma già le domeniche del carnevale: il 31 gennaio e il 7 febbraio. L’appuntamento è per la fine di questo mese, quando le mascherine e i carri torneranno in paese per due sfilate ricoperte da stelle filanti e coriandoli.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
