Proteste
Il re del presepe vive a Marittimo
Adegano Frascini da 46 anni si prende cura della Natività del paese, lavorandoci per mesi
ROSIGNANO. A Rosignano Marittimo si è conclusa qualche giorno fa la ventottesima edizione del presepe vivente con centinaia di figuranti che lo hanno animato per le vie del borgo, in una affascinante rievocazione storica collettiva. Un altro presepe è rimasto ancora aperto nella piccola chiesetta del Castello di Marittimo, ed è un grande presepe meccanico costruito con straordinaria cura e dedizione da Adegano Frascini, il sagrestano del paese. «Ho cominciato a costruire questo presepe quando avevo quindici anni con mio padre e mio fratello - racconta -, adesso ho 61 anni e ogni anno, a partire dal mese di settembre, inizio a lavorare su questo presepe, penso a come montarlo, a cosa aggiungere o trasformare, a come far funzionare i motorini che girano le ruote del frantoio o che fanno girare l'acqua delle piccole cascate». Il presepe meccanico dell'antica chiesetta del Castello è esteso per undici metri ed è pieno di dettagli di ogni genere: luci, acqua che scorre, una musica in sottofondo a ricreare la scena della Natività. «Da sempre Adegano ci aiuta a costruire questa meraviglia con eccezionale passione e determinazione portando avanti una storia di famiglia che parte da suo padre, che lavorava alla fabbrica Solvay e nel tempo libero aiutava in parrocchia e in paese, come fa oggi Adegano con noi - racconta Roberto Burgalassi della Pro Loco Rosignano Marittimo -. Indichiamo sempre nei volantini con cui promuoviamo il presepe vivente anche questa opera così particolare e minuziosa, per invitare tutti a venirla a osservare da vicino nei suoi dettagli certosini. Come per la creazione del presepe vivente questa è una storia di collaborazione e condivisione che lega tutto il paese nel lavorare insieme».
Statuine di ogni genere, differenti scenari, mestieri e storie, sono raccontate da Adegano nel presepe. «Non sarebbe davvero Natale senza il presepe, per questo ci tengo molto a costruirlo e a condividerlo con gli altri perché altrimenti non riuscirei a immaginare l'atmosfera di questo periodo - racconta - faccio tutto da solo, trovo gli oggetti che mancano e da una parte ho ricreato con le luci l'effetto del giorno, mentre dall'altra la notte stellata. Il piccolo frantoio l'ho costruito utilizzando il motorino di un girarrosto. La parte più difficile? Non la meccanica, quanto inchiodare le travi di legno».
Passione e una totale dedizione che conoscono in tutto il paese di Rosignano Marittimo. «L'opera è davvero particolare nel suo genere e sono quarantasei anni che Adegano la arricchisce con il suo lavoro - conclude Burgalassi della Pro Loco - fino al 17 gennaio il presepe sarà ancora nella chiesetta del castello, per chiunque volesse vederlo da vicino».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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