Sicurezza
Pistola contro i cassieri rapinano banca in centro
Il colpo al Monte dei Paschi di viale Marconi, ieri poco prima delle 13 Tre i banditi in azione, fuggiti a bordo di un’auto. Bottino da circa 10mila euro
CECINA. Rapina a mano armata alla filiale cittadina del Monte dei Paschi (ex Banca Toscana) su viale Marconi. Il colpo è stato messo a segno nella tarda mattina di ieri, poco prima dell’orario di chiusura dell’istituto di credito, quando all’interno, impegnati nelle varie attività, c’erano svariati dipendenti.
Tre i banditi entrati in azione. Dalla ricostruzione fatta grazie alle testimonianze dei dipendenti della banca, è emerso che i rapinatori sono arrivati a bordo di un’auto. Secondo alcune testimonianza potrebbe trattarsi di un mezzo di colore grigio, anche se i filmati delle telecamere poste su viale Marconi sembra non abbiano registrato il passaggio di vetture del colore indicato.
Il mezzo è stato parcheggiato proprio davanti alla banca, su viale Marconi, e uno dei malviventi è rimasto a bordo, a fare da “palo” e ad attendere i complici per poi darsi alla fuga.
Gli altri due banditi, uno alla volta, sono entrati all’interno dell’istituto di credito, riuscendo evidentemente a superare senza grossi problemi la bussola, ossia il sistema di ingresso con metaldetector che abitualmente si trova all’ingresso degli istituti di credito. E una volta dentro si sono diretti alle due postazioni di cassa aperte. Uno dei due ha minacciato i due impiegati che erano alle casse, puntandogli contro una pistola e chiedendo con insistenza che gli fossero consegnati i soldi.
I due rapinatori, stando alle prime testimonianze dell'accaduto, indossavano cappelli, occhiali da sole e anche parrucca e barba finta, così da non essere facilmente riconoscibili. Una volta messo a segno il colpo, i due, che hanno pronunciato poche parole in italiano corretto, sono usciti a corsa dalla banca. Hanno raggiunto l’auto su cui li aspettava il complice e sono saliti a bordo. I tre sono immediatamente fuggiti e, da testimonianze di persone che transitavano lungo viale Marconi, sembra che l’auto si sia diretta verso monte. L’intenzione dei malviventi potrebbe essere stata infatti quella di imboccare la Variante Aurelia, il cui ingresso è raggiungibile molto facilmente dal viale Marconi, così da far perdere velocemente le loro tracce. Anche se non è escluso che invece abbiano scelto di percorrere vie interne al reticolo cittadino, magari nella speranza di non destare sospetti particolari.
Nel frattempo, su viale Marconi sono arrivati gli agenti della polizia di Stato di Cecina, che indaga sul caso. Sul posto, chiamata dai dipendenti della banca, anche un’ambulanza della Pubblica assistenza cittadina con medico a bordo. Il personale sanitario si è occupato di verificare le condizioni di un’impiegata che si trovava nella zona delle casse e che ha assistito alla scena e, dopo la fuga dei rapinatori, ha avuto un lieve malore. Le sue condizioni non sono apparse gravi, tanto che dopo le cure del caso, non è stato necessario trasferirla al pronto soccorso.
Gli agenti hanno raccolto le testimonianze dei dipendenti dell’istituto di credito, in maniera da ricostruire nel modo più dettagliato possibile la rapina e ottenere particolari che possano in qualche modo essere utili all’indagine.
È stato richiesto anche l’intervento del reparto della Scientifica, che ha avuto il compito di rilevare le eventuali impronte lasciate dai banditi, entrati in azione con grande freddezza.
L’istituto di credito deve ancora effettuare un conteggio dettagliato dei soldi che sono stati rubati. Da una prima verifica sembra che la cifra possa aggirarsi intorno ai 10mila euro, anche se la somma potrebbe essere destinata ad aumentare una volta effettuati i conteggi dettagliati.
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