Il Tirreno

Operazione Papacqua, il locale è salvo

Castellina, il consiglio comunale approva la mozione accompagnata da quasi 1.300 firme

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELLINA. Prima vittoria per il Papacqua, lo storico locale alle porte di Castellina Marittima, che ha aperto, sotto forma di negozio di alimentari, nel 1925 e da allora rappresenta un luogo di ritrovo non solo per i residenti ma anche per i cittadini di tutta la costa.

A metà ottobre la mobilitazione popolare, legata al fatto che i proprietari dell’immobile sulla via per Chianni, avevano manifestato l’intenzione di non rinnovare il contratto di affitto degli attuali gestori. «Il primo marzo del 2016 - aveva spiegato Dario Mannari, gestore del bar ristorante - scade il contratto di affitto. La proprietà chiede di riprendersi gli spazi, chiedendoci di lasciare il locale». Da qui la decisione di clienti e amici del Papacqua, che hanno avviato una raccolta di firme, sia cartacea che tramite il web, per salvare il locale. Non solo, è stata fondata anche la pagina Fb “Papacqua vive, viva Papacqua”. A inizio dicembre erano già state raccolte 1280 firme, che sono state inviate all’amministrazione di Castellina a corredo di una mozione che invitava il consiglio comunale «a deliberare sul valore insostituibile di uno storico locale culturale e sociale del quale Castellina non deve privarsi». Nei giorni scorsi il consiglio comunale ha preso atto all’unanimità della mozione. «Il regolamento urbanistico- spiega l’assessore Fulvia Vetturini - non prevede il cambio di destinazione d’uso. Il sindaco si è impegnato a ricontattare la proprietà».

Intanto, per il 4 gennaio, a partire dalle 19 al teatro Niccolini di Castellina, è in programma la serata “Tutti per Papacqua” con apericena, gruppi musicali e mostre.

Anna Cecchini

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa