Il Tirreno

Addio a Tozzi, noto spedizioniere

Addio a Tozzi, noto spedizioniere

È scomparso dopo aver combattuto con una brutta malattia, oggi alle 15 il funerale a Santa Croce

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ROSIGNANO. Addio a Maurizio Tozzi, fino a pochi anni fa titolare della nota agenzia marittima Meditalia, con sede a Livorno.

Tozzi, che aveva compiuto 66 anni lo scorso luglio, era molto conosciuto, non solo a Rosignano ma su tutta la costa, grazie alla sua attività lavorativa che lo ha portato negli anni a interfacciarsi con centinaia di persone. L’agente marittimo è scomparso nel pomeriggio di ieri, nella sua casa di Rosignano circondato dagli affetti della famiglia. La notizia della sua scomparsa, dopo una lunga malattia contro cui ha combattuto con quel coraggio che era tipico del suo carattere, ha lasciato senza parole l’intera comunità, che lo ricorda per le doti professionali e umane.

Tozzi aveva cominciato a lavorare nei primi anni Settanta come responsabile dei contatti con i comandanti per la nota agenzia marittima Herman Trumpy. Poi, nel 1976, era entrato alla Sauro Spadoni e proprio nel corso del periodo di lavoro per questa agenzia, durante il quale aveva mostrato grandi doti comunicative nel settore commerciale e dell’acquisizione di clienti, aveva acquisito la patente di agente marittimo. «Aveva la stima e la fiducia di tutti - ricorda Giovanni Spadoni, collega e amico che con lui ha cominciato a lavorare alla Sauro Spadoni - Aveva grandi capacità manageriali e una caratteristica fondamentale, ossia un’onestà innata».

Le capacità dimostrate, oltre che la grande dedizione al lavoro, hanno portato Tozzi, agli inizi degli anni Ottanta, a mettersi in gioco personalmente, fondando la sua azienda di spedizioni, la Meditalia. «Una ditta - prosegue Spadoni - in cui ha avuto grande successo personale e clienti prestigiosi». Lo spedizioniere, che in passato ha vissuto a Castiglioncello e adesso abitava con la famiglia a Rosignano in via Baden Powell, ha portato avanti con professionalità la sua attività fino al 2012, quando a causa della malattia è dovuto andare in pensione. «Oltre ad essere molto capace sul lavoro - dice l’amico Spadoni - era una persona serena che anche nelle situazioni più difficili, grazie anche a un pizzico d’ironia, riusciva a spronare e dare coraggio a tutti». Tozzi si dedicava molto alla sua famiglia, alla moglie Bianca Maria e alle figlie Clara e Beatrice. «E poi aveva una grande passione per i suoi cani - termina l’amico -, amava fare lunghe passeggiate e adorava il mare».

I funerali si terranno oggi, alle 15, alla chiesa di Santa Croce a Rosignano Solvay. La famiglia, a cui vanno le condoglianze del Tirreno, chiede ad amici e parenti di non portare fiori ma di fare donazioni agli enti di ricerca sul cancro. (a.c.)

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